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Una donna risparmia 15mila euro di spesa in un anno, ecco come ha fatto

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Moderne tecniche di sopravvivenza alla globalizzazione: la giovane Zoe Morrison ha sperimentato un nuovo approccio alla vita quotidiana facendo a meno integralmente di apparecchiature tecnologiche e prodotti di uso comune.

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L’esperimento della mamma britannica, durato un anno e raccontato nei dettagli dalla diretta interessata con un’intervista al popolare tabloid “Mirror”, consisteva nell’eliminazione in primis di carta igienica, shampoo e dentifricio al preciso scopo di abbattere radicalmente il consumo di merce dannosa per l’ambiente.

In secondo luogo, la volenterosa ragazza si è imposta un’alimentazione completamente naturale basata su cibi autoprodotti con la coltivazione di verdure, frutta e ortaggi nel giardino di casa, in modo da poter fare a meno degli acquisti abituali al supermercato.

Unico investimento necessario a portare avanti con successo l’avventuroso progetto “green”, i pannelli solari installati sul tetto dell’abitazione prima dell’inizio del test.

(Giovane ambientalista vive per un anno intero senza dentifricio e carta igenica. Video)

Il tutto, ovviamente, condito da un ciclo virtuoso di gestione degli scarti (alimentari e non) senza escludere alcun tipo di rifiuto, compresi quelli organici sottoposti anch’essi a smaltimento al 100% ecologico.

In particolare, oltre al compostaggio dell’umido l’intraprendente Zoe ha voluto praticare la totale astinenza dall’uso di supporti industriali per l’igiene personale, rimpiazzando ad esempio la carta igienica con un piccolo erogatore di acqua allocato nei pressi del wc.

I risultati del test hanno premiato i sacrifici della donna, soddisfatta del risparmio enorme a livello economico (circa 15mila euro) garantito dal “boicottaggio” degli articoli per il bagno e di cibi confezionati, mentre dal punto di vista della difesa dell’ambiente il metodo Morrison sembra aver ottenuto riscontri altrettanto significativi.

Raccontando alla stampa nazionale nel merito l’esperimento, con tanto di spiegazione dettagliata delle alternative ai prodotti sostituiti per un anno, la tenace ambientalista ha sottolineato l’inutilità di tutti quegli “involucri di plastica quotidianamente gettati nell’immondizia da milioni di persone e causa numero 1 dell’inquinamento delle metropoli occidentali.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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