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Tassi, i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline

L’andamento dei tassi è in costante calo, come evidenziano i valori fatti registrare nel mese di maggio 2010, dove sugli indicatori del costo del denaro nel lungo termine, i cosiddetti IRS, si è arrivati al minimo storico, intorno al 3%. L’Euribor oscilla intorno a valori bassi ormai dallo scorso gennaio, ma la flessione degli indici IRS, ai quali sono collegate le soluzioni di mutuo a tasso fisso, ha toccato livelli inferiori anche al 2005.

L’andamento dei tassi di interesse, quindi, influenza notevolmente il panorama mutui, con famiglie sempre più orientate verso la sottoscrizione di soluzioni a tasso variabile, sostenuta anche dalle nuove formule a tasso variabile con cap, che garantiscono l’applicazione di un tasso futuro sicuro. Come confermano anche le analisi svolte dall’ultimo Osservatorio di MutuiOnline, infatti, le domande di mutui a tasso variabile e quelle con cap rappresentano oltre il 70% del totale delle richieste.

Come dichiara lo stesso Roberto Anedda, Direttore Marketing di MutuiOnline, la flessione degli IRS consente di ottenere ottime condizioni anche sotto alla soglia del 5%, già ritenuta vantaggiosa per i mutui a tasso fisso, con tassi che possono toccare anche il 4.50% per soluzioni dai 15 ai 30 anni. La contrazione dei tassi IRS è un fattore positivo per il mercato, aumenta la concorrenzialità tra i diversi prodotti, e come sottolinea Anedda, ‘il ventaglio delle possibili scelte per i consumatori ne esce ulteriormente ampliato.’

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