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Tasse universitarie, come pagare di meno

Le tasse universitarie sono diventate per tutti gli studenti un vero e proprio salasso, soprattutto per i fuori sede che oltre alle spese legate allo studio devono mantenersi per pagare un affitto.

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I consigli per abbassare le tasse universitarie

Esiste per un modo per provare ad abbassare questo costo eccessivo, basta fare qualche sforzo e seguire una serie di consigli.

ISEE familiare

Il primo riguarda il reddito familiare. Se questo non supera u n limite, stabilito dalle singole università, è possibile chiedere un rimborso delle tasse.

Più studenti universitari in famiglia

Se oltre te in famiglia hai altre persone che stanno seguendo un corso universitario potrai ottenere una riduzione delle tasse. Questa dichiarazione si presenta direttamente insieme alla domanda di iscrizione al primo anno e agli anni successivi.

Voto di diploma e media universitaria

Diplomarsi con un voto alto alle superiori ti permette di pagare meno tasse all’università in fase di immatricolazione. Anche in questo caso dovrai segnalare questa informazione in fase di iscrizione. Più il voto sarà alto e meno saranno le tasse che ti ritroverai a pagare con la seconda rata (solitamente questa si paga verso aprile/maggio). Per gli anni successivi al primo invece conta la media dei voti degli esami dati al primo anno di università appena concluso. Con una media non inferiore a 27/30 e non meno dell’80% dei crediti previsti dal tuo corso di studi hai diritto a uno sconto del 50% della tassa di iscrizione e dei contributi universitari. Per quanto riguarda le tasse della laurea magistrale o specialistica conta il voto di laurea triennale e la media dei voti più i crediti per gli anni successivi.

Staccarsi dal nucleo familiare

Dichiarare di aver costituito un nucleo familiare autonomo non consente di ottenere lo sgravio delle tasse in quanto si fa sempre riferimento alla situazione economica della famiglia di origine e al relativo ISEE. Questo però non vale per alcune eccezioni:

- possedere redditi da lavoro dipendente o assimilati da due anni, di importo non inferiore al limite stabilito dall’ateneo (solitamente intorno a 6.500 euro);

- essere residenti da almeno due anni in un immobile diverso da quello della famiglia, non di proprietà di un suo membro;

Studenti disabili

Se hai un’invalidità pari o superiore al 66%, al momento della domanda di iscrizione sarai esonerato da una parte di tasse solo dopo aver presentato la documentazione necessaria presso l’Ufficio esoneri prima del saldo della prima rata. Per le invalidità inferiori al 66% è comunque consigliato presentare la domanda e attendere l’esito. Spesso questo dipende da una commissione apposita.

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