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Tasse sulle rendite finanziarie: cosa è cambiato con il governo Renzi

Dal primo luglio 2014 è entrata in vigore la nuova tassazione, applicata dal governo di Matteo Renzi, sulle rendite finanziarie. Si tratta di un provvedimento che va a sommarsi a quelli dei precedenti governi, rappresentanti di tutto l’arco costituzionale, che sono andati ad incidere sulle rendite finanziarie. Un provvedimento reso necessario dal sempre maggior deprezzamento del lavoro e del suo potere d’acquisto a favore di una solidità economica mostrata dalle rendite finanziarie.

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Buoni del Tesoro e titoli azionari

Innanzitutto occorre chiarire che il provvedimento non va a toccare i Buoni del Tesoro, i Buoni Fruttiferi Postali e le polizze del Ramo I a meno che non vadano ad incidere sugli strumenti finanziari di cui parleremo tra poco. Tutti questi prodotti finanziari manterranno la tassazione al 12.5% mentre per le atre tipologie di rendite finanziare la tassazione passerà dal 20 al 26%. Un aumento, in alcuni casi, retroattivo.

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La tassazione, è bene chiarirlo, si applica al guadagno e non al valore in sé. Dal primo luglio se un cittadino italiano otterrà un guadagno da una compravendita di azioni lo vedrà tassato al 26%. E’ possibile evitare la retroattività con una opzione di affrancamento che in sostanza permette di pagare il vecchio 20% sui guadagni maturati prima del 1 luglio 2014.

Conti deposito e fondi comuni d'investimento

I Conti Deposito subiranno lo stesso destino almeno dal secondo semestre del 2014 in avanti. Supponendo che il Conto Deposito abbia un rendimento del 2% al momento della liquidazione del rendimento si applicherà la tassazione che farà scendere il rendimento a 1.85% effetivo. Stesso destino anche per i fondi comuni d’investimento, tassazione al 26% sui rendimenti dal 1 luglio in poi.

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Una brutta botta la subiranno i bond che in media hanno un rendimento lordo del 3% al quale va tolta la nuova tassazione e l’imposta di bollo. Il risultato finale è un 2% di rendimento molto meno appetibile. Molti investitori dovranno rivedere il proprio portafoglio titoli.

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