- Sei su:
- Homepage >
- Economia & Lavoro >
- Finanza >
- Economia
Tasse Italia:l'economia in nero vale il 17,5% del Pil
- Foto:
- Istat.it
Maggiore nel settore di alberghi, bar e ristoranti da un lato e dei servizi domestici dall'altro. Il peso del valore aggiunto prodotto nell'area del sommerso economico differisce per settore di attività: nel 2008, nell'ipotesi massima, nel settore agricolo raggiunge il 32,8% del valore aggiunto totale della branca (9,1 miliardi di euro), nel settore industriale è al 12,4% (52,8 miliardi) e nel terziario al 20,9% (212,9 miliardi). Secondo l'indagine sono i giovani a evadere più spesso il Fisco e tra i contribuenti che non pagano le tasse, almeno il 60% ha un lavoro autonomo.
Dai dati risulta un tasso medio di evasione del 13,5% dei redditi per l'intera popolazione, pari a oltre 41 milioni di contribuenti. In media non sono stati dichiarati al fisco 2.093 euro a contribuente. Rispetto alla maggior parte delle stime sull'economia sommersa, questa si distingue perché a livello territoriale sono i residenti del Centro Italia, e non quelli del Sud, a evadere di più rispetto ad altre zone geografiche.
Mano ferma del Fisco nella lotta all'evasione fiscale: nel 2010 sono stati accertati 2.609 grandi contribuenti (cioè quelli che hanno volume d'affari, ricavi o compensi dichiarati oltre 100 milioni) rispetto ai 1.667 del 2009, nei confronti dei quali e' stata accertata una maggiore imposta pari a 5,4 miliardi di euro. Per far fronte alla piaga dell'evasione l'Agenzia delle Entrate ha introdotto nuovi strumenti di controllo come il redditometro.





