Excite

Tasse Italia, ecco quelle più incredibili

A gravare sulle tasche degli italiani non ci sono solo le spese ordinarie, ma ci si mettono anche le tasse più assurde. Secondo il rapporto di Confesercenti Balzelli d’Italia: le 100 trappole per imprese e famiglie in Italia esistono una moltitudine di tasse da pagare che non risparmiano nessuno, nemmeno chi è più in difficoltà come studenti e stranieri. Il presidente di Confesercenti Marco Venturi lancia una proposta al governo di abbattere almeno del 25% le incombenze e  ridurre la pressione fiscale dal 43,5% al 39,5% nell'arco di quattro anni. In tempo di crisi e di debito pubblico elevato, si sa, è difficile immaginare che il governo compia questi passi.

Di tasse incredibili ce ne sono di tutti i tipi, a partire da quelle che ledono il suolo pubblico, come la tassa sui gradini, allorché i proprietari di casa hanno i gradini d'ingresso su una strada pubblica, o la tassa sull'ombra, se la sporgenza di una tenda di un locale invade il suolo pubblico. In tutti questi casi bisogna pagare l'occupazione di suolo pubblico. Esiste anche una tassa per l'esposizione della bandiera italiana. E' recente il caso di un signore di Desio che si è visto richiedere €280 per aver esposto fuori dal suo albergo la bandiera dell'Unione Europea e quella italiana.

Le tasse non risparmiano nemmeno chi intende sposarsi e gli studenti universitari. Con la tassa sugli sposi alcuni enti locali, per consentire il matrimonio in Comune, hanno previsto il pagamento di un corrispettivo. Il Comune di Sorrento, ad esempio, incassa addirittura 6 milioni di euro l'anno. E l'imposta regionale per il diritto allo studio non risparmia nemmeno lo studente universitario.

Certamente tra quelle maggiormente percepite come ingiuste ci sono alcune accise che il cittadino italiano deve ancora pagare per la benzina. Paghiamo, infatti, ancora le accise sulla guerra di Eritrea o sulla crisi petrolifera del '79. Per non parlare della incongruenza spesso avvertita dal cittadino italiano nel dover pagare il canone Rai, quando, si sa, la tv pubblica si finanzia anche da sé grazie alla pubblicità. Ma in tema di tasse sui beni energetici, forse nessuno sa che paghiamo anche una tassa sulle centrali fantasma, un premio cioè a quei Comuni che ospitano centrali nucleari.

(photo © cislbasilicata)

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016