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La tassa sul lusso

La manovra economica del governo Monti ha portato l'inserimento della tassa sul lusso che riguarda auto, velivoli e imbarcazioni. La nuova imposta sarà differenziata secondo la potenza del motore, il peso del velivolo e la lunghezza delle imbarcazioni. Vediamo nel dettaglio quali sono le novità che il nuovo governo introduce e quali le misure economiche viste nel dettaglio.

Auto, imbarcazioni e aeromobili: cosa accade

Una tassa colpisce le auto di lusso ma non solo. La manovra del governo tecnico presieduto dal Presidente Monti stabilisce una imposta sulle auto che superano i 185 Kw di potenza con esclusione delle auto storiche.

Per queste auto si avrà una imposizione fiscale che passa dai 10 euro del 2011 per ogni Kw oltre i 225 (superbollo Tremonti) a una imposta permanente di 20 euro dal 2012 per ogni Kw eccedente i 185 Kw. Il pagamento dovrà essere effettuato sul modello F24 elementi identificativi. Inoltre l'ultima versione del decreto non considera l'età del mezzo: si paga tutti a meno che non si tratti di auto storica.

Imbarcazioni: tassa e riduzioni

La tassa sul lusso colpisce anche le imbarcazioni con differenziazioni dovute alla lunghezza del mezzo. Infatti saranno soggetti al tributo tutte le imbarcazioni che stazionino in porti nazionali o navighino o siano ancorate.

L'importo sarà determinato giornalmente, secondo varie fasce, da un minimo di euro 5 per scafi lunghi da 10.01 mt. a 12 mt., aumentando fino a 703 euro per scafi la cui lunghezza sia oltre i 64 mt. Questa tassa sarà però ridotta della metà nei casi di residenti nelle isole minori e nella Laguna di Venezia che usano il mezzo per locomozione.

Esenzioni:saranno esentati le imbarcazioni dello Stato o degli Enti Pubblici, quelle di salvataggio, di servizio e di volontariato.

Aeromobili

La normativa fiscale si riferisce a mezzi immatricolati nel registro aeronautico nazionale e suddivide così:

  • Velivoli: la tassa da pagare sarà di 1.50 euro per mezzi fino a 1000 kg fino a 7.55 euro per mezzi oltre i 10.000 kg.
  • Elicotteri: l'imposta sarà doppia rispetto ai velivoli dello stesso peso.
  • Alianti, moto alianti, autogiri e aerostati: euro 450.

Esenzioni:saranno esentati dall'imposizione fiscale i mezzi dello Stato, i servizi di linea e non di linea, le Organizzazioni Registrate, le Scuole, i Centri e gli Aereo Club.

Le sanzioni per gli inadempienti

Auto potenti, yacht e aeromobili cadranno nel mirino del fisco e l'art.16 del Decreto Legge 201/2011 detta la normativa. La tassa sul lusso delle imbarcazioni indica che le barche a vela paghino la metà e le sanzioni previste, in caso di mancato pagamento, andranno dal 200 al 300%, oltre all'importo della tassa dovuta.

La decorrenza di tale imposta sarà dal 1° maggio 2012.

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