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Sviluppi manovra finanziaria: ecco le misure definitive

La manovra finanziaria è stata approvata ed è entrata ufficialmente in vigore a partire dal 17 luglio, dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. E' stata approvata in Parlamento con 316 voti a favore, 284 a sfavore e tre astenuti.Ecco le sue principali misure.

Ticket sanitari

Tra i principali provvedimenti, si assiste al ritorno dei ticket sanitari, che saranno di 25€ per gli interventi di pronto soccorso di codice bianco, mentre di 10€ per visite specialistiche e diagnostiche. In quest'ultimo caso spetta alle Regioni decidere se vogliono o meno applicarla, purché adottino misure per il mantenimento dell'equilibrio economico finanziario e del controllo dell'appropriatezza relativamente alle prestazioni sanitarie.

Imposta di bollo sul deposito titoli

Rincari anche sull'imposta di bollo relativa al deposito titoli. Per deposito titoli al di sotto dei 50 mila euro, l'imposta resta invariata, mentre a partire dal 2013 sale a 230€ per deposito titoli tra 50-150 mila euro, a 780 euro per deposito titoli tra 150-500 mila euro, e a 1.100€ per titoli superiori ai 500 mila euro.

Taglio alle agevolazionni fiscali

Il taglio del 5% per il 2013 e del 20% dal 2014 sulle attuali agevolazioni fiscali sarà evitato soltanto se entro il 30 settembre 2013 sarà esercitata la delega sulla riforma fiscale.

Pensioni

Focus su riforma pensioni: anticipata dal 2014 a gennaio 2013 l'adeguamento delle pensioni alle aspettative di vita ISTAT, con un incremento di 3 mesi fino al 2016 quando l'aumento sarà di 4 mesi, per poi passare ad ulteriori 3 mesi dal 2030 e altrettanti dal 2050, quando in totale si andrà in pensione 3 anni e 10 mesi più tardi di oggi. Slittamento simile per chi raggiunge i 40 anni di contributi, che dal 2012 slitteranno di un mese, di due nel 2013 e 3 dal 2014. Sempre nella riforma delle pensioni, introdotto anche il contributo di solidarietà del 5% e 10% a carico delle pensioni d'oro. Dal 1° agosto 2011 al 31 dicembre 2014, saranno assoggettate a contributo del 5% della parte eccedente i 90mila euro lordi l'anno e fino a 150mila euro, soglia oltre la quale verrà prelevato il 10%. Sempre sulle pensioni è previsto che concorrano anche i trattamenti erogati da forme pensionistiche integrative.In più non ci saranno le rivalutazioni automatiche per le pensioni con importi superiori ai 30.440 euro annui (2.380 euro mensili, pari a cinque volte il minimo Inps), mentre quelle medie (pari a 3 volte il minimo, 1.428 euro al mese) la rivalutazione avverrà al 70% e non più al 45% previsto inizialmente.

Patto di stabilità

Per l'applicazione del patto di stabilità interno sono stati cambiati i criteri di virtuosità dei Comuni: convergenza tra spesa storica e costi e fabbisogni standard; aver operato dismissioni di partecipazioni societarie. I piccoli comuni dovranno associarsi già dal 2011 per espletare almeno due delle loro funzioni fondamentali, mentre entro il prossimo anno le funzioni dovranno essere almeno quattro e sei entro il 2013.La manovra finanziaria prevede anche dei tagli ai trasferimenti alle Regioni. Infine, i parametri di virtuosità per gli enti locali decorreranno dall'inizio del mandato, senza penalizzazioni sulla precedente amministrazione senza rispetto del patto.

Riforma fiscale

Graduale abolizione dell'IRAP con prioritaria esclusione dalla base imponibile del costo del lavoro, confermate le tre aliquote IRPEF, eliminato l'aumento dell'IVA. Confermati, invece, gli aumenti a partire dal 2012 delle accise sui carburanti.

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