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Come il Covid ha segnato una crescita dei volumi di Paypal

Le conseguenze della pandemia di COVID-19 si rivelano sempre più epocali. Non ultime quelle sulle abitudini di shopping.

Sì, perché, a ben pensarci, molte attività anche dopo la riapertura hanno continuato a spingere sull'esigenza di utilizzare delle carte di credito o di debito, o sistemi contactless, per evitare di toccare inutilmente monete e banconote.

Non solo: tutti noi, durante il lungo periodo di lockdown (per alcuni, un periodo davvero interminabile) siamo stati praticamente obbligati a reperire tutto ciò che cercavamo online. 

Ma, se per quanto riguarda la fascia "giovane" di utenti della sfera digitale era già una prassi piuttosto consolidata, perché nati nel bel mezzo di questa tecnologia, così da averne potuto sfruttare subito i vantaggi, ecco che un'altra fascia di clienti, magari prima poco o per niente raggiunta dai pagamenti virtuali, ha dovuto fare i conti con la rete per ottenere ciò che il mercato poteva loro offrire.

L’ASCESA DELLA ‘SILVER TECH’

Sì, parliamo della cosiddetta "età d'argento", quella che inargenta i capelli e le barbe, appunto; se diamo un'occhiata ai dati, vediamo come i volumi di PayPal siano cresciuti proprio in questa fascia di età, per quanto concerne la cosiddetta "Era Covid". E come mai?

L'equazione è presto fatta: finché questi utenti potevano placidamente rifornirsi presso i negozi e le catene sempre più diffuse anche sotto casa loro, durante i mesi di lockdown si sono dovuti abituare giocoforza a compiere qualche acquisto in rete.

E magari l'hanno trovata una soluzione comodissima e assai efficace, così da riuscire a mantenere inalterato il "vizio" anche nei giorni successivi al lockdown più restrittivo. 

Oppure hanno deciso che, senza vedere i loro amici si annoiavano più del previsto, e in questo caso hanno avuto finalmente una spinta per accedere ai tanti servizi di intrattenimento che la rete mette anche a loro disposizione. Vale la pena ricordare che nonostante i tentativi di regolamentazione il mercato del gioco online va approcciato, soprattutto da un pubblico poco avvezzo alla navigazione, con una certa prudenza. L’informazione resta il modo più sicuro di minimizzare i rischi, e siti come imiglioricasinoonline.net rappresentano importanti risorse per scegliere casinò online con Paypal in tutta sicurezza. Il futuro è la Silver tech, dunque, secondo la nomea impiegata dai giganti delle transazioni online. Sulla demografica over-50 e il suo rapporto con le nuove tecnologie si giocherà la partita del futuro. E i primi dati parlano davvero chiaro.

PAYPAL SI PREPARA AL FUTURO DEI PAGAMENTI ONLINE

Il mercato online comprende un pubblico sempre più anziano fare uso di pagamenti digitali. Tra i motivi c’è anche la considerazione che il denaro contante è visto come un rischio di germi e le persone, in Italia, in Europa e nel mondo intero, rimangono a casa per evitare il rischio di infettarsi di Covid-19. 

E proprio le persone con più di 50 anni sono state il segmento in più grande ascesa riguardo i pagamenti digitali da marzo ad aprile, secondo i dati di PayPal. 

La cosiddetta Silver tech ha innalzato il volume totale dei pagamenti del colosso californiano fino a farli tornare ai livelli “pre-Covid”, come ha dichiarato il direttore finanziario John Rainey alla conferenza JP Morgan Global Technology, Media and Communications lo scorso maggio. 

“Riteniamo che queste siano alcune tendenze sostenibili nel nostro business”, ha detto Rainey all’evento annuale, che si è tenuto attraverso le ormai diffusissime videoconferenze.

Il cambiamento demografico in questo segmento è avvenuto poiché molti sono stati costretti a sperimentare lo shopping online o hanno cercato di aiutare i parenti più giovani in difficoltà, stando però a casa loro. Secondo Rainey, l’aumento del volume dei pagamenti è avvenuto anche grazie alle maggiori grandezze degli acquisti da parte di quel gruppo demografico: immaginiamo che qualcuno di loro abbia avuto bisogno di un nuovo frigorifero, ad esempio; ecco che internet era la loro unica opzione per averlo.

L’e-commerce più in generale ha visto una spinta dalle chiusure dell’era Covid, unico avvenimento che è davvero stato in grado di mettere in ginocchio (e forse in modo definitivo) il commercio fisico, per quanto qui potrete trovare delle misure che forse vi saranno utili se rientrate nella categoria. Mastercard e Visa hanno registrato un balzo di oltre il 40% nell’e-commerce nei risultati del secondo trimestre. Visa, nel frattempo, ha visto un aumento degli acquirenti anche a livello internazionale. In America Latina, due utenti di carte di credito su dieci, intenti a pagare qualcosa online, lo facevano per la prima volta: questo è ciò che l'istituto di carte di credito più famoso al mondo ha dichiarato alla CNBC.

Insomma, questo virus ha davvero fatto compiere alle aziende che hanno a che fare con il commercio online passi da gigante: se tutti stanno entro le mura di casa, ecco che saranno giocoforza incentivati a utilizzare la rete per gli acquisti. 

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