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Utilizzo e scadenza del modello CUD 2012

Entro il 28 febbraio scorso, data di scadenza del CUD 2012, tutti i lavoratori dipendenti hanno ricevuto tale modello dal proprio datore di lavoro.

In tale documento sono indicate le cifre percepite e le relative ritenute effettuate. Si tratta del modello base dal quale partire per poter poi effettuare una corretta dichiarazione dei redditi.

Quali sono le voci riportate nel CUD?

Come molti ben sanno, il CUD è il modello standard previsto per legge che consente di prendere visione in maniera dettagliata delle varie voci relative ai redditi percepiti da lavoro dipendente oppure in quanto beneficiari di un trattamento pensionistico da parte dell'INPS. Vediamo in dettaglio le varie voci:

  • Redditi di lavoro dipendente, assimilati o derivanti da pensione percepiti nel corso dell'anno precedente sottoposti al prelievo delle imposte previste.
  • Eventuali ritenute d'acconto versate nelle casse dello stato da parte del datore di lavoro o dal proprio ente pensionistico.
  • Importo delle cifre portate in detrazione.
  • Contributi a carico del lavoratore versati o dovuti all'INPS o all'Inpdap (nel caso di dipendenti pubblici).

Come anticipato la conoscenza di tali dati è fondamentale per poter poi compilare in maniera corretta la dichiarazione dei redditi mediante il modello 730 o il modello Unico. Nel caso un soggetto non abbia percepito ulteriori redditi sottoposti a tassazione oltre quelli indicati nel modello CUD e non abbia spese da portare in detrazione, non è tenuto alla presentazione di nessun'altra tipologia di dichiarazione. Da ricordare che in quest'ultimo caso, pur non persentando una dichiarazione dei redditi, il contribuente utilizzando la scheda allegata al proprio CUD può comunque esprimere la sua scelta per la destinazione dell'8 e del 5 per mille relativo al precedente anno. La data ultima di scadenza per la presentazione del CUD 2012 è stata il 28 febbraio.

Novità del CUD 2012

Seppure la scadenza per la presentazione del CUD 2012 sia trascorsa va ricordato che tra le principali novità di quest'anno vi è stata l'introduzione del cosiddetto "contributo di solidarietà" applicato esclusivamente ai lavoratori con un reddito complessivo annuo lordo superiore ai 300.000 €. Inoltre è stata prevista un'apposita sezione che ha permesso il differimento del 17% dell'acconto dovuto per il periodo di imposta 2011.

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