Excite

Riforma Fisco: Tremonti frena, attenti al deficit

La riforma del Fisco sara’ fatta prima della pausa estiva, ha detto Silvio Berlusconi intervenendo in aula al Senato. Avrà, ha continuato il premier, effetti benefici per tutti: per chi produce e per chi risparmia.

La riforma fiscale è da molti ritenuta un'urgenza non più rinviabile. I sindacati Cisl e Uil minacciano lo sciopero nazionale e la lega si unisce al coro dei dissenzienti. Senza riforma, dice il Ministro Calderoli, dovro' partecipare anch'io al minacciato sciopero generale.

Intanto Tremonti frena su una riforma fiscale troppo drastica. Ci sono ancora troppi segni di incertezza ed instabilità e la riforma va fatta non creando ulteriormente deficit pubbilco. Quella a cui pensa il nostro ministro delle Finanze è più che altro una semplificazione e nello stesso tempo una riduzione degli sprechi e dei costi provenienti in primo luogo dalla sanità pubblica e dalla politica.

Nel dettaglio, da indiscrezioni giunte dalla stampa, il ministro sta pensando ad un sistema con tre aliquote Irpef, con una base imponibile ampia, riducendo il sistema fiscale italiano a 5 imposte. I tagli dovrebbero partire invece dal settore della sanità e permetterebbero di apportare risparmi per 12 miliardi di euro. Un ulteriore risparmio deriverebbe anche dai tagli alle auto e aerei blu. Ottantasei mila sono infatti le auto blu in servizio e costano mezzo miliardo, senza contare gli stipendi per gli autisti che si aggirano sui due miliardi.

Il fisco dovrebbe anche essere maggiormente ritagliato su misura di lavoro, di giovani, di famiglia con figli, modificandolo in funzione di tre logiche fondamentali: la natalità, il lavoro e i giovani.

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016