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Riforma fiscale 2012: ecco le novità che ci aspettano

Il nostro sistema fiscale sarà ben presto sottoposto ad un profondo rinnovamento grazie alle tante novità contenute nel disegno di legge delega proposto dal governo Monti.

La nuova riforma fiscale 2012 inciderà profondamente in diversi ambiti dell'economia a partire dal settore immobiliare con la revisione delle rendite catastali dei fabbricati fino a nuove disposizioni per rendere più aspra la lotta all'evasione fiscale.

Il tutto, stando al giudizio degli esponenti dello stesso governo, in un'ottica di equità e di rigore ma tenendo ben chiare le esigenze di cassa e di bilancio del nostro stato.

La riforma fiscale in sintesi

Ecco in sintesi le princiapli novità previste dalla riforma fiscale 2012:

Imposta unica per persone fisiche e società

Lo scopo è abbattere le differenze tra reddito derivante da lavoro autonomo e quello derivante da attività d'impresa, attualmente sottoposti rispettivamente all'IRPEF e all'IRES. L'obiettivo è dare vita ad un'imposta un'unica sul reddito con l'introduzione di regimi agevolati semplificati per i contribuenti appartenenti alle fasce più basse di contribuzione per i quali sarebbe prevista anche un'imposta sostitutiva a forfait.

Aggiornamento delle rendite catastali

L'idea è dare vita ad una completa revisione del catasto, che si completerà con molta probabilità nel giro di qualche anno, con l'introduzione di nuovi parametri per il calcolo della rendita catastale che permettano una maggiore equità e trasparenza nell'attribuzione del valore patrimoniale di un immobile.

Il nuovo criterio di valutazione passerà dai vani ai metriquadri in modo da evitare evidenti ingiustizie come l'attribuzione di rendite diverse ad immobili identici ma suddivisi diversamente al loro interno. Inoltre si terrà conto anche di elementi esterni all'immobile stesso come il prestigio della zona nel quale esso si trova o lo stato generale dell'edificio.

Introduzione della Green Tax

Sarà ispirata al principio che colui che contribuirà maggiormente all'inquinamento sarà tenuto a pagare in misura maggiore. I proventi addizionali che in questo modo si raccoglieranno saranno utilizzati per finanziare progetti finalizzati ad espandere il settore delle energie rinnovabili.

Accorpamento delle imposte minori

Nonostante sia ancora in fase embrionale, ed alcuni sostengano sia di difficile realizzazione pratica, viene espressa la volontà di accorpare in un unico tributo tutta quella serie di imposte cosiddette minori come imposte di bollo, imposte ipotecarie, tasse di concessione governativa, imposte di registro etc in modo da razionalizzarne il calcolo e facilitarne il pagamento.

Lotta all'evasione fiscale

E' prevista un'intensificazione dei controlli mirata a quei soggetti che evidenziano una elevata disparità nelle varie anagrafi tributarie. Un punto cardine è il potenziamento dei legami tra i diversi enti pubblici e l'agenzia delle entrate in modo da scovare più rapidamente degli evidenti focolai di evasione. I proventi che verranno recuperati come conseguenza degli accertamenti fiscali verranno accorpati in un fondo per tentare di abbattere le aliquote IRPEF ed IRES che pesano sulle spalle dei contribuenti.

Cosa ci aspetta?

La riforma fiscale 2012 proposta dall'esecutivo Monti è di certo una manovra ambiziosa che per quanto criticabile e suscettibile di miglioramento mette finalmente mano a diverse questioni per anni rimaste in sospeso in attesa di riforme mai avviate. Basti pensare al riordino delle rendite catastali per immaginare l'enorme mole di lavoro che dovrà essere eseguita.

Al di là dei nuovi balzelli introdotti, l'impostazione della manovra è rivolta essenzialmente ad una semplificazione dei rapporti del cittadino col fisco e ad una razionalizzazione di quest'ultimo che permetta di ottenere un sistema più equo e con minori disparità.

Il cammino della riforma è altresì ancora lungo. La legge prevede che entro 30 giorni dalla presentazione dell'attuale disegno di legge delega dovranno essere presentati i relativi decreti per poi essere successivamente convertiti in legge.

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