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Quali sono le spese mediche detraibili con dichiarazione dei redditi 2016?

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Per molte famiglie italiane, la virtuosa abitudine di conservare le ricevute e gli scontrini relativi alle spese mediche per tutto il periodo che intercorre tra una dichiarazione dei redditi e l’altra garantisce buon esito (con importo “pieno”, senza lasciare per strada soldi preziosi) alla richiesta di rimborso Irpef da 730 o modello Unico.

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Allo scopo preciso di evitare brutte sorprese o fastidiose perdite di tempo in sede di presentazione dei documenti presso Agenzia delle Entrate, patronati o Caaf autorizzati alla raccolta e alla trasmissione al sistema centrale delle dichiarazioni dei redditi, occorre informarsi bene su quali siano le varie voci di detrazione valide per l’anno in corso.

Principale novità del 2016, il definitivo “battesimo” del 730 precompilato a beneficio di migliaia di contribuenti che saranno agevolati anche ai fini della richiesta di rimborso Irpef delle spese mediche: grazie al sistema centralizzato della tessera sanitaria, vi sarà infatti un canale diretto tra Agenzia delle Entrate e MEF che sulla base della neonata banca dati nazionale potrà ricavare con un calcolo aggregato le quote detraibili.

(Cosa succede col 730 precompilato ai fini del rimborso delle spese sanitarie? Video)

Ogni utente del servizio sanitario rientrante nel novero dei soggetti destinatari della dichiarazione “automatica” avrà comunque la possibilità di sottrarsi a questo sistema telematico, negando il consenso al trattamento diretto dei propri dati, per continuare ad avvalersi della formula tradizionale di richiesta del rimborso.

Le voci oggetto di questo tipo di detrazione, fatta salva la franchigia di 129,11 euro che rappresenta la soglia minima di costi da attestare per l’anno di riferimento del 730 o Unico, sono le seguenti: acquisto di farmaci anche di tipo omeopatico esclusi integratori e parafarmaci, prestazioni mediche generiche o specialistiche (compresi i costi per protesi sanitarie e dentarie), analisi cliniche e radiografie, cure termali con necessaria prescrizione del medico di base, spese per ricoveri e trapianti o altro genere di trattamenti ospedalieri non di carattere estetico.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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