Excite

Prestiti a protestati senza cessione del quinto: cosa sono?

  • Miglioriamociadesso.com

Occorre un finanziamento ma si risulta essere dei cattivi pagatori? E' necessaria la richiesta di soldi ad un istituto di credito ma non si vuole utilizzare il 20% del proprio stipendio? C'è la possibilità, allora, di richiedere i prestiti per i protestati senza la cessione del quinto. Ma come funziona?

Se per i più svariati motivi si è classificati nella lista dei clienti protestati, ma non volete cedere una parte del vostro stipendio per la rata del mutuo, è possibile optare per due diverse soluzioni.

La prima è quella di fare richiesta per l'apertura di un prestito delega, comunemente chiamato "delega di pagamento": in questo caso il debitore, se svolge un tipo di lavoro dipendente, può richiedere al proprio titolare il rimborso del prestito per una quota che può essere anche superiore a quella della cessione del quinto (il 20% dell'importo netto). Il lavoratore, infatti, può richiedere una percentuale che arriva fino al 50% dell'importo netto mensile percepito.

La seconda soluzione è quella di richiedere un prestito cambializzato, ossia un finanziamento da restituire nel breve o lungo periodo sotto forma di cambiali. Utilizzando questo tipo di formula, è possibile richiedere il prestito da parte di tutti coloro che risultano protestati e che non dispongono di una forma di retribuzione ufficiale. Le cambiali che verranno utilizzate per il rimborso hanno una scadenza periodica e prevedono importi sempre costanti e tassi fissi di interesse. La durata minima dei prestiti cambializzati è di 36 mesi e può arrivare ad un massimo di 120 mensilità.

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016