Excite

I prestiti dell' Inpadap: condizioni e come richiederli

I prestiti dell' Inpadap (Istituto Nazionale di previdenza e Assistenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica) sono particolari prestiti "convenzionati" offerti ai soli iscritti dall'istituto. Ricordiamo che l'iscrizione all'istituto può essere effettuata da qualsiasi dipendente pubblico e da diritto a tutta una serie di agevolazioni e convenzioni. Nel campo finanziario uno dei prodotti più interessanti è sicuramente il Piccolo Prestito.

Il Piccolo Prestito è rivolto ai soli dipendenti pubblici e pensionati iscritti alla gestione unitaria autonoma dell'istituto. La restituzione del prestito può avvenire in rate mensili della durata complessiva di 12, 24 o 36 mesi. Le rate sono costituite in parte da capitale e in parte da interessi.

La domanda per l'accettazione del prestito va presentata, compilando i moduli messi a disposizione direttamente sul sito ufficiale dell'Inpdap (inpdap.it), all'ufficio amministrativo territoriale di competenza. E' compito dell'amministrazione per la quale si lavora consegnare il modulo nel caso di un lavoratore. Nel caso di un pensionato la richiesta dovrà essere consegnata direttamente dall'interessato.

Per quanto riguarda gli importi concedibili, non sono fissi. Vengono calcolati in base allo stipendio (o pensione) medio che il richiedente percepisce. Con riduzioni nel caso di trattenute in busta paga (es. cessione del quinto) già presenti al momento della presentazione della domanda. Ad esempio per un prestito con periodo di restituzione pari a 12 mesi, l'importo massimo richiedibile è pari a 2 mensilità medie percepite e solo nel caso che non ci siano trattenute in busta paga. Al contrario questo importo scende a una mensilità.

I tassi di interesse sono il punto forte del servizio. L'istituto applica un tasso di interesse annuo del 4,25 % a fronte di spese di amministrazione pari allo 0,50 % dell'importo.

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016