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Poste Italiane: come scegliere tra i mutui a tasso fisso proposti

La scelta del mutuo casa più adatto alle proprie esigenze è una decisione che richiede tempo e tanta pazienza. Confrontare la miriade di offerte presenti attualmente sul mercato non sempre è semplice. Occorre prestare molta attenzione per evitare spiacevoli sorprese nel futuro. Poste Italiane offre mutui a tasso fisso dedicati a coloro che desiderano la sicurezza di avere una rata che non riservi sorprese, mantenendo un importo costante nel corso del tempo.

Sei diverse soluzioni

E' possibile richiedere un mutuo fino all'80% del valore dell'immobile che si intende acquistare potendo optare tra sei diverse soluzioni con durata variabile da un minimo di 5 anni ad un massimo di 30.

Il tasso di interesse

Viene calcolato in funzione dell'IRS (il tasso di interesse per i prestiti interbancari a lungo termine) al quale viene poi sommato uno spread dell'1,45% (indipendentemente dalla durata temporale) che rappresenta il guadagno vero e proprio dell'istituto creditore, in questo caso le Poste.

Attualmente, si parte da un tasso del 3,602% per un mutuo quinquennale, fino ad arrivare 4,621% per quello trentennale. E' chiaro che il tasso di riferimento (IRS) usato per definire quello applicato al pubblico è variabile in funzione dell'andamento dell'economia e dunque delle scelte di politica economica da parte delle istituzioni finanziarie europee come la BCE. D'altro canto, essendo un mutuo a tasso fisso, una volta sottoscritto il contratto a quel determinato tasso esso resterà costante per tutta la durata del finanziamento, indipendentemente dalle variazioni che nel frattempo possono realizzarsi.

La durata del mutuo

Oltre a valutare l'importo e la modalità di applicazione del tasso di interesse (fisso o variabile), altro parametro chiave da fissare con attenzione quando si accende un mutuo è la durata dello stesso. Parametro che spesso è il compromesso tra un valore della rata che non incida eccessivamente sul bilancio familiare e una durata che sia quanto più breve possibile.

Per avere un'idea di quanto il mutuo prescelto e la rata consequenziale pesi sul proprio bilancio basti pensare che per un ipotetico finanziamento di 1.000 euro ci si ritrova a pagare una rata mensile di 18,24 euro nel caso di durata quinquennale e di 5,14 euro nel caso trentennale, passando per i 7,73 euro nel caso si opti per la durata intermedia di quindici anni.

Per ottenere maggiori informazioni è possibile recarsi direttamente su sito delle Poste Italiane nella sezione dedicata ai privati e quindi ai mutui.

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