Excite

Pignoramento della pensione, come comportarsi

Secondo la giurisprudenza vi sono pensioni che non possono essere pignorate per la loro valenza assistenziale, altre lo possono essere nei limiti di un quinto della cifra. Con il nuovo Decreto Salva Italia 201/11 e il conseguente obbligo dei versamenti sul conto corrente delle pensioni le cose si sono complicate e il limite di un quinto sembra annullato rendendo possibile il pignoramento dell'intera pensione.

Decreto Salva Italia e tracciabilità reddito

L'assegno sociale è stato istituito in Italia con la legge 335/1995 ed è un aiuto dato a chi si trova in condizioni di disagio economico indipendente dai contributi e basato sul reddito presunto che viene verificato ogni anno. Questo assegno non è pignorabile e viene erogato dall'Inps.

La pensione di anzianità, prima dell'entrata in vigore del Decreto Salva Italia, poteva essere pignorata fino a un quinto al netto delle ritenute di legge. La stessa Inps, in caso di crediti vantati da creditori, erogava al pensionato la cifra decurtata del quinto che era prelevato dal creditore. Con il pignoramento alla fonte c'era la possibilità di salvaguardare, quindi, una parte della cifra per la sussistenza del pensionato secondo i dettami della Costituzione e secondo il Trattato di Lisbona (art. 34, terzo comma) che riconoscono il diritto all'assistenza sociale per chi è in difficoltà economiche.

Con il Decreto Salva Italia 201/11 ai pensionati che percepiscono una pensione superiore ai 1000 euro mensili tale reddito pensionistico viene versato direttamente sul conto corrente per motivi di tracciabilità dei pagamenti nella lotta anti evasione. Le pensioni confluiscono quindi nelle risorse economiche giacenti e diventano interamente pignorabili. Sono stati anche introdotti nuovi limiti, secondo il Decreto Legge sulla semplificazione 16/12, circa il pignoramento presso terzi delle pensioni. Questi sono: 1/10 per pensioni fino a 2500 euro, 1/7 da 2500 a 5000 euro e 1/5 oltre i 5000 euro. Tali limiti, però, vengono applicati se il pignoramento avviene presso l'ente pensionistico erogatore ma non sono applicati se il pignoramento della pensione avviene sul conto corrente del pensionato.

Una falla nel sistema

Al debitore che deve incassare un debito viene, in questo modo, concesso di rivalersi sull'intera cifra procedendo all'intero pignoramento della pensione e privando, così, il pensionato di qualsiasi forma di tutela. Sarà il Governo attraverso l'Agenzia delle Entrate a far sapere se i limiti a suo tempo proposti per la tutela dei più deboli saranno rispettati creando una correzione nel sistema.

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016