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Pagare rate Equitalia in ritardo, come fare e quali sono i requisiti da possedere

Se non si è in grado di pagare le cartelle esattoriali in un’unica soluzione e si è in ritardo nel saldo dei propri debiti è possibile chiedere a Equitalia di avviare un processo di rateizzazione del proprio debito fino a un massimo di 10 anni.

    Fonte Twitter @CatenaUmana

Condizioni e vantaggi

Secondo quanto è stato stabilito dal decreto legislativo n. 159/2015, per i nuovi piani concessi a partire dal 22 ottobre 2015 la decadenza dalla rateizzazione si verifica in caso di mancato pagamento di 5 rate, anche non consecutive. Nel momento in cui si salda l’importo delle rate scadute però si ottiene la possibilità di chiedere a Equitalia un nuovo piano di dilazione e di riprendere così i pagamenti ed estinguere il proprio debito con più calma.

Per pagare è possibile inoltre chiedere allo sportello di pagare le rate attraverso la domiciliazione su conto corrente bancario o postale. Sul sito di Equitalia si legge che “finché sei in regola con i pagamenti, Equitalia non può attivare nei tuoi confronti nessuna procedura cautelare (fermo o ipoteca) o esecutiva (pignoramenti). In presenza di una sospensione giudiziale o amministrativa – continua la nota - , puoi interrompere i pagamenti delle rate, limitatamente ai tributi interessati, per tutta la durata del provvedimento”.

Vediamo quali sono i due piani possibili di rateizzazione del proprio debito messi a punto da Equitalia:

Piano ordinario fino a 6 anni

E’ possibile scegliere tra rate costanti e rate crescenti. Il secondo caso, ossia quello delle rate crescenti, prevede la possibilità di pagare meno all’inizio nella prospettiva di un miglioramento della propria condizione economica.

Nel caso in cui il debitore debba pagare una cifra che non supera i 50 mila euro, egli può presentare una richiesta di dilazione per un massimo di 72 rate da almeno 50 euro l’una, senza allegare alcuna documentazione.

Piano straordinario fino a 10 anni

“Per rateizzare il proprio debito fino a 120 rate – specifica Equitalia - è necessario possedere i requisiti indicati dal decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 novembre 2013 che stabilisce il numero di rate concedibili in base alla situazione economica del richiedente”.

Questo piano è possibile quando ci si trova in una grave e comprovata situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, per ragioni estranee alla tua responsabilità, e in presenza di una condizione in cui l’importo della rata è superiore al 20% del reddito mensile del nucleo familiare del richiedente.

    Fonte Twitter @italynewsblog

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