Excite

Le nuove emissioni di obbligazioni bancarie e aziendali

Il mercato azionario mostra un'elevata volatilità che trattiene i piccoli risparmiatori dall'entrarvi, e quindi sono le nuove emissioni di obbligazioni che stanno ottenendo un maggior successo, soprattutto quelle 'garantite' (covered bond) o quelle con rendimento a tasso fisso, che permettono di conoscere a priori i guadagni.

Obbligazioni Eni dal 14 Settembre, sia a tasso fisso che variabile

La durata delle obbligazioni Eni sarà di 6 anni e l'offerta si svolgerà dal 14 settembre al 4 ottobre 2011, a meno di chiusura anticipata. La cifra da collocare è di 1 miliardo che può essere aumentata fino a 2 miliardi di euro, mentre il taglio minimo acquistabile è di 2 mila euro, che può essere aumentato con multipli di 1000 euro. Il rendimento a tasso fisso viene determinato aggiungendo a un margine (compreso tra 180 e 280 punti base che verrà definito al termine del periodo di offerta) il tasso 'mid swap a 6 anni'. Il rendimento a tasso variabile gli interessi vengono indicizzati all'Euribor a 6 mesi, a cui verrà aggiunto uno spread compreso tra 180 e 280 punti base.

Obbligazioni garantite di Unicredit

L'Unicredit ha appena concluso un'emissione di covered bond con durata decennale, che paga un rendimento a tasso fisso annuale del 5%, ma che è stato acquistato dagli investitori istituzionali, per cui bisogna attendere che venga rinegoziato sul mercato secondario.

Obbligazioni Bei a tasso fisso e in valuta

La Banca Europea per gli investimenti ha emesso obbligazioni triennali, con scadenza nel 2014, in valuta, perchè in dollari con taglio minimo di 1000 dollari e cedole semestrali. Il tasso è fisso pari a 1,125% annuo. Ma bisogna tener conto del rischio legato al cambio dollaro/euro.

Obbligazioni della Rbs Cap & Floor

Di questa estate l'emissione di queste obbligazioni che pagheranno una cedola variabile semestrale che tuttavia sarà inferiore al 5,50% lordo (cap), ma superiore al 3% lordo (Floor), tranne i primi due anni in cui verranno pagate cedole pari al 4%. Taglio minimo acquistabile di 1000 euro.

I tagli modesti rendono gli investimenti accessibili a tutti, soprattutto alla clientela retail, tuttavia bisogna sempre inserire gli acquisti in un piano di investimento ben definito.

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016