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Il mutuo dell' Inpdap: condizioni al 2011

L'Inpdap (Istituto Nazionale Previdenza e Assistenza per i Dipendente dell'Amministrazione Pubblica) è un ente che svolge svariate funzioni. Tra queste c'è l'erogazione di mutui e prestiti a condizioni particolari riservati ai solo dipendenti pubblici. Se si è un dipendente pubblico, si possono avere tanti vantaggi nel stipulare un mutuo con l'Inpdap piuttosto che con un istituto di credito privato. Vediamo quali sono le caratteristiche del mutuo Inpdap al 2011.

Il mutuo è di tipo ipotecario per l'acquisto della prima casa. Può avere una durata che va dai 10 ai 30 anni e la somma massima finanziabile non può superare i 300000 euro. L'accesso al mutuo è riservato ai dipendenti pubblici iscritti all'istituto e che abbiano contratti di lavoro a tempo indeterminato. Altra condizione necessaria è che il sottoscrivente e qualsiasi componente del nucleo familiare non risulti intestatario di un immobile. Il pagamento delle rate avviene tramite bollettini MAV prestampati che vengono direttamente consegnati al sottoscrivente dall'istituto.

Queste sono le caratteristiche principali e i requisiti di accesso al mutuo. Ma quali sono i reali vantaggi rispetto a un mutuo di un istituto privato? I tassi di interesse sono nettamente inferiori. Per il tasso fisso, infatti, c'è un interesse del 3.75 % per tutta la durata del mutuo. Per il tasso variabile, invece, si ha un interesse del 3.50 % per il primo anno e poi un tasso pari all'Euribor a 6 mesi, calcolato su un anno, maggiorato di 90 punti base.

L'erogazione del mutuo non è automatica e subordinata solo ai requisiti sopra esposti. La quantità di mutui che l'istituto può erogare a queste condizioni è limitato e viene perciò stilata una graduatoria dei richiedenti sulla base di un regolamento interno che può essere consultato su inpdap.it.

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