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Mutui e l'aiuto di Stato

Con il decreto legge n. 112 del 2008 è stato istituto un fondo che permette alle giovani coppie sposate e ai mono-genitori con figli minori a carico, di richiedere mutui con l’aiuto dello Stato. I governi italiani hanno cercato nelle varie legislature di stanziare fondi per sostenere i giovani e i redditi bassi al fine di permettere a queste categorie poco agiate di beneficiare del credito. Vediamo come procedere e perché a volte è impossibile averne accesso.

Cosa fare

Per ottenere dalle banche un finanziamento, è doveroso presentare delle valide garanzie e per i giovani under 35 accostarsi a un prestito è davvero un miraggio. Le cause sono diverse, la crisi, la sfiducia da parte delle banche di concedere denaro a soggetti non in grado di assolvere l'impegno di restituirlo alla scadenza, mancanza di liquidità e insufficienza di redditi da presentare all’istituto di credito in garanzia del proprio debito.

Il Fondo messo a disposizione dello Stato fronteggia questi inconvenienti concedendo le garanzie debite per procurarsi con più facilità il prestito. Infatti sul mutuo che gli istituti di credito concedono, lo Stato garantisce il 50% della quota capitale. Per poter accedere al finanziamento, oltre ad essere in possesso di tutti i requisiti richiesti, occorre compilare il modello di domanda, allegare la documentazione e recarsi presso l’istituto che ha aderito all’iniziativa.

I soggetti che possono beneficiare dei Mutui e dell'aiuto dello Stato, sono: le giovani coppie di età inferiore a 35 anni, sposate o non, con o senza figli minori, nuclei familiari, mono-genitori con figli minori. Occorre essere lavoratori assunti con contratti atipici come disposto “dall’articolo 1 della legge 28 giugno 2012, n. 92". Non bisogna essere proprietari di altre abitazioni e avere un reddito ISEE inferiore a 40 mila euro.

Requisiti dell'immobile

Beneficiano del Fondo gli immobili adibiti ad abitazione principale, come prima casa. L’immobile acquistato non deve appartenere alle categorie catastali: A1 – A8 – A9, quindi sono esclusi case signorili, palazzi, castelli e ville. La superficie deve essere inferiore a 95 mq e non deve contenere caratteristiche e rifiniture di lusso.

Caratteristiche del mutuo

Il mutuo non deve essere superiore a 200 mila euro, si tratta di un mutuo ipotecario per l’acquisto della prima casa. Il tasso applicato viene stabilito dalle singole banche, ma non può essere superiore al tasso medio globale che viene reso noto ogni tre mesi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le banche non possono chiedere garanzie aggiuntive ai loro clienti, oltre all’ipoteca che graverà sull’immobile e la garanzia fornita dallo Stato.

Un consiglio

Prima di rivolgersi alla banca per ottenere informazioni sui mutui di aiuto dallo Stato, è utile leggere il decreto reperibile sul web e vedere se si hanno i requisiti per accedere al Fondo. Si compila la domanda e si controlla se la banca che è stata scelta aderisce all’iniziativa controllando direttamente la presenza della proposta sul sito. Quando si va in banca si consiglia di portare con sé la stampa di riferimento al decreto reperito online e le condizioni applicate rintracciate sulla pagina del Ministero. Tutto questo per evitare che l’impiegato possa negare l’esistenza del decreto.

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