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Massimali rca 2011: gli importi minimi previsti per legge

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Quando si dispone di auto è necessario  firmare un contratto per l'assicurazione di Responsabilità Civile (Rca), che permette di viaggiare con il proprio veicolo in assoluta tranquillità. Nel momento in cui si va a sottoscrivere il contratto, bisogna stare molto attenti ai massimali che vengono coperti dalle compagnie assicurative, ossia l'importo che viene erogato in caso di sinistri.

Il massimale, nella precisione, è il il massimo risarcimento che l'assicurazione è tenuta per legge a pagare in caso di sinistri: in questo caso viene tutelato sia il guidatore, che i passeggeri. Risulta quindi di fondamentale importanza la scelta di compagnie assicurative che garantiscano dei massimali molto alti al momento della stipula del contratto, anche se questo può comportare un aumento del prezzo della polizza.

Da considerare di fondamentale importanza la scelta di massimali più alti, rispetto ad un costo del premio assicurativo più economico: in caso di incidente è meglio essere coperti il più possibile dalla compagnia assicurativa, piuttosto che trovarsi a pagare cifre che vanno ad intaccare il proprio patrimonio personale o il proprio stipendio, compromettendosi così per tutta la vita.

Sono stati stabiliti dalla legge dei limiti minimi previsti nelle tabelle dei massimali Rca del 2011, che vengono distinti in due categorie in base al danno provocato a persone o a cose.

L'assicurato, nel momento della richiesta di un preventivo, deve subito controllare che il massimale minimo sia di un importo di almeno 2.500.000 € per i danni inflitti alle persone e di 500.000 per i danni alle cose.

 

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