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Lira, cambio in euro riaperto dopo sentenza Corte Costituzionale: valuta nuova alla Banca d’Italia

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Esultano le associazioni dei consumatori per la riattivazione di una “finestra” supplementare di cambio dalla lira all’euro, a tre anni di distanza dalla norma del governo Monti che imponeva lo stop definitivo alla conversione dalla vecchia alla nuova valuta.

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Grazie alla decisione della Corte Costituzionale su ricorso della sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Milano, per un periodo di tre mesi a partire da oggi sarà possibile recarsi presso la Banca d’Italia per ottenere l’equivalente in euro delle banconote o monete conservate in casa nell’attesa di eventuali sviluppi di una vicenda iniziata ai tempi di Monti.

Secondo i calcoli dell’Adusbef, organizzazione in difesa dei consumatori schierata dal primo momento a favore della riapertura dei termini utili al cambio delle vecchie lire, gli italiani possiederebbero ancora qualcosa come 2 miliardi di euro che fino a ieri erano “bloccati” dal divieto di conversione presso le filiali territoriali dell’istituto bancario centrale di diritto pubblico.

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Soldi “cash” destinati pertanto a tornare da subito in tasca a migliaia di persone, pronte a sfruttare l’opportunità offerta dalla sentenza della Consulta con l’annullamento della prescrizione scattata (per decreto dell’esecutivo tecnico) nel novembre del 2011 al fine di ottenere moneta valida da utilizzare come "boccata d'ossigeno" per spese di prima necessità, in un periodo tutt’altro che facile dal punto di vista del potere d’acquisto delle famiglie in tutta Italia.

Anche l’Unione Nazionale dei Consumatori, al pari dell’Adusbef, ha salutato il “via libera” al cambio tra lira ed euro come un’importante novità per tutti i cittadini danneggiati per anni dallo stop alla conversione dal vecchio al nuovo conio.

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Novanta i giorni concessi ai possessori di monete e banconote per recarsi agli sportelli della Banca d’Italia ai fini della conversione, ma saranno sicuramente i primi giorni della prossima settimana quelli più “gettonati” per le operazioni di cambio.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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