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Libretto di risparmio nominativo bancario: tutto ciò che c'è da sapere

Il libretto di risparmio nominativo bancario è un vero e proprio registro che viene consegnato al cliente dalla banca al momento dell'apertura di un conto di risparmio. Su questo registro vengono annotate tutte le operazioni eseguite dal cliente, come prelievi e versamenti. Anche la banca annota le sue operazioni, le quali possono essere accrediti degli interessi o detrazione dell'imposta di bollo da versare allo Stato.

Rispetto a un conto corrente, il libretto di risparmio, essendo associato ad un conto di risparmio, ha delle caratteristiche che lo limitano nei servizi. Ad esempio, non è possibile in nessun caso (nè in attivo nè in passivo) superare la capienza stabilità in fase di sottoscrizione. Oggi, però, molti istituti di credito (ed anche Poste Italiane) stanno estendendo i servizi offerti insieme ad un conto di risparmio. Si prevede, ad esempio, la possibilità di associare una carta di credito per effettuare prelievi presso gli atm.

La principale distinzione tra libretti di rispamio si ha tra libretti nominativi e libretti al portatore. I primi hanno un utilizzatore ben definito (con la possibilità di presenza di eventuali cointestatari) e quindi tutte le operazioni sul conto possono essere effettuate dai soli intestatari. I secondi non prevedono intestatari e possono essere utilizzati da chiunque detenga fisicamente il libretto.

Vediamo ora un paio di esempi di libretto di risparmio nominativo.

Poste Italiane

Forse sono i più famosi. Negl'anni hanno fatto la storia dei risparmi di milioni di famiglie in Italia e ancora oggi rappresentano un valido strumento di deposito risparmi. Il libretto nominativo ordinario può essere intestato fino a massimo quattro persone. I rendimenti sono di due tipi: giallo e oro. Il giallo prevede un 0.90 % e l'oro un 1.15 %.

Intesa San Paolo

Tra i vari prodotti, troviamo Zerocinque. E' un libretto di risparmio nominativo che non prevede alcun tipo di spesa. L'imposta di bollo, infatti, è carico di Intesa San Paolo. Garantisce un rendimento annuo dello 1.50 % e ha un massimale di deposito di 5000 euro.

Unicredit

Il prodotto di Unicredit si chiama Libretto One. Non richiede spese di apertura e offre, in abbinato, una carta per prelevare gratuitamente presso gli atm. Offre un tasso dello 0.50 % per giacenze annue superiori ai 5000 euro e comprende 60 operazioni gratuite all'anno.

Pasquale De Vivo

rinvenimento del libretto di risparmio del 1972 cosa si può fare

2012-11-14 09:09:15
Pierpaolo Aste

penso che non si possa fare nulla, mi sembra che sia una delle classiche situazioni dei libretti dormienti, in ogni caso è meglio che si rivolga ad una associazione dei comsumatori le sapranno dire se c'è qualche possibilità di poter recuperare il capitale

2012-12-18 08:07:32

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