Excite

Liberalizzazioni: compravendite senza notaio, Rc Auto e conti correnti nella "lenzuolata" del governo

  • Getty Images

Dalle polizze Rc Auto agli atti notarili, passando per professioni legali e farmacie, la “lenzuolata” di liberalizzazioni targata Renzi ha visto la luce dopo una serie di stop and go che ne hanno in parte condizionato la conformazione inizialmente pensata dal governo.

Il governo Renzi interviene sul regime dei minimi Iva: cosa cambia con le nuove norme?

Rilevante, nel provvedimento rivendicato dal premier come un passo in avanti sul terreno della concorrenza “contro le rendite di posizione” di categorie da sempre ritenute “intoccabili” dalla politica nazionale, appare l’intervento sulle tariffe per gli assicurati più virtuosi, d’ora in poi premiati dalle compagnie con appositi “pacchetti” comprensivi di sconti e incentivi in cambio dell’installazione di scatola nera o rilevatore di tasso alcolico.

Bocciate senza appello dall’ultimo Consiglio dei Ministri le norme in materia di licenze per il trasporto di passeggeri sui cosiddetti Ncc, nonostante il pressing di consumatori e gestori di servizi di nuova generazione alternativi ai tradizionali Taxi come Uber.

La “sforbiciata” decisa dal governo Renzi andrà invece ad interessare anche gli atti notarili, spesso onerosi per i comuni cittadini costretti a versare cifre proibitive in occasione di passaggi di proprietà e compravendite di varia natura: nel caso in cui non si superi il tetto dei 100mila euro, d’ora in poi sarà possibile stipulare l’atto davanti ad un avvocato o servirsi della firma digitale.

(Tassisti manifestano contro Uber e le liberalizzazioni: corteo di protesta a Torino)

Minori vincoli verranno imposti per la proprietà delle farmacie, in futuro accessibili anche a multinazionali e gruppi con ambizioni di “cartello” in virtù dell’abbattimento dei limiti nel possesso di strutture sul territorio.

Per quanto riguarda il commercio dei medicinali di fascia “C”, il braccio di ferro tra il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e la collega allo Sviluppo Economico Federica Guidi si è concluso a favore dell’esponente del Nuovo Centrodestra, decisamente contraria alle liberalizzazioni dei farmaci con apertura ulteriore alle parafarmacie ed ai supermercati.

Il resto della "lenzuolata" stesa dall’esecutivo riguarda i gestori del servizio elettrico, tenuti dai prossimi mesi ad una maggiore trasparenza nella descrizione dei costi a carico dei clienti allo stesso modo delle banche, che dovranno rendere meno difficile la scelta e il mantenimento dei conti correnti.

Novità infine sul fronte della notifica degli atti giudiziari e sanzioni amministrative, finora riservate per legge alle Poste Italiane e prossimamente trasmissibili in forme diverse per snellire procedure burocratiche altrimenti troppo macchinose.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016