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L'Iva, cos'è?

Rispondere alla domanda l'Iva cos'è significa parlare dell'imposta più rilevantedel nostro ordinamento. L'Iva (Imposta sul Valore Aggiunto) è infatti una imposta indiretta che si applica su beni e servizi le cui norme sono state introdotte dal D.P.R. 26/10/1972 ed ha sostituito l'IGE (Imposte Generale sull'Entrata). Rispondere alla domanda l'Iva cos'è significa parlare dell'imposta più rilevantedel nostro ordinamento.

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Imposta sul Valore Aggiunto: il meccanismo impositivo e la neutralità

Mentre l'IGE era un tributo di tipo cumulativo l'Iva è una imposta sui consumi che riguarda i beni e i servizi ad ogni passaggio ma solo per quanto riguarda il valore aggiunto. Questo tipo di imposta incide solo sul consumatore finale mentre per gli operatori economici è neutrale in quanto chi effettua una vendita (o qualunque altra operazione imponibile) è debitore dell'Iva presso lo Stato ma è anche creditore nei confronti dei committenti. Chi invece acquista i beni o i servizi è debitore circa l'Iva di rivalsa nei confronti di colui che vende il bene o il servizio e contemporaneamente ha il diritto di recuperare l'Iva dovuta. Questo determina la neutralità del tributo per gli imprenditori commerciali mentre l'imposta viene a incidere sul consumatore finale perché non può recuperare il tributo portandolo in detrazione.

Chi cede il bene ha l'obbligo di addebitare l'Iva mentre chi lo riceve deve avere la fattura che gli permette la detrazione dell'imposta. Questi due istituti (rivalsa e detrazione) sono quelli che determinano la neutralità dell'Iva per gli imprenditori commerciali. Rispondendo alla domanda "l'Iva, cos'è?" è importante tenere presente che l'Iva per poterla detrarre deve essere inerente all'attività commerciale del soggetto: senza l'inerenza non c'è detraibilità.

La base imponibile, necessaria per il calcolo dell'Iva, si ottiene sommando l'ammontare del prezzo dei beni o dei servizi con gli oneri relativi all'esecuzione del contratto come ad esempio il trasporto o il costo degli imballaggi. Gli eventuali interessi di mora, sconti, promozioni e rimborsi spese non concorrono a formare la base imponibile. Le attuali aliquote Iva si dividono in ordinaria (21%), ridotta per generi di largo consumo (10%) e minima per generi di prima necessità (4%). Inoltre l'applicazione dell'Iva richiede che esistano contemporaneamente i requisiti di oggettività (cioè si deve trattare di cessione di beni o di prestazione di servizi), di soggettività (devono essere effettuate da imprese in attività) e di territorialità (devono essere effettuate in Italia).

Le operazioni esenti

La domanda "l'Iva cos'è?" merita ancora un approfondimento che riguarda le operazioni esenti dal tributo. Queste sono alcune operazioni finanziarie, giochi e scommesse, operazioni immobiliari e servizi esenti per ragioni sociali come le prestazioni sanitarie. Se si effettuano operazioni esenti l'Iva sugli acquisti non può essere detratta: si ha in questo modo un costo per il soggetto che effettua l'operazione mentre il consumatore finale acquista un bene o un servizio non maggiorato dall'Iva.

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