Excite

ETC, un rimedio al carovita

L'inflazione rialza la testa e le materie prime ripropongono il loro storico ruolo i copertura di carovita. Gli Etc (Exchange traded commodities) possono essere un valido strumento da inserire in portafoglio. Tuttavia, solo la replica fisica permette di trarre vantaggio a pieno della natura non correlata con altre classi di investimento delle commodity.

Nella replica con derivati, infatti, intervengono anche altri fattori che influiscono sul rendimento e possono ridurre i benefici della diversificazione. La maggior parte degli Etc sono emessi a fronte dell’investimento in derivati su commodities, non essendo possibile possedere direttamente il bene fisico, e sono collateralizzati, ossia hanno uno strumento, generalmente un titolo di Stato, che funge da garanzia. Il rendimento deriverà, quindi, non solo dal prezzo spot della commodity, ma anche dall’interesse, che si ottiene dall’investimento nel collaterale, e dalle attività di sostituzione dei future (per mantenere la posizione l’Etc deve vendere il contratto in scadenza e comprarne uno nuovo).

Ne consegue che un Etc non a replica fisica possa registrare una performance inferiore ad un indice basato sui prezzi spot. Nel caso in cui non esistano Etc “fisici” si può optare per gli Etc “forward”, che hanno come sottostante i contratti future con scadenze più lunghe (e che quindi effettuano meno operazioni di sostituzione).

Questa settimana, tra gli ETC fisici che hanno performato maggiormente troviamo gli ETC che hanno come sottostanti i lingotti d’argento, come il db Physical Silver Euro Hedged Etc, che solo nell’utlimo mese ha performato il +22,89%, mentre tra quelli che hanno come sottostante un contratto “futures” troviamo ETC basati sui prezzi del Cotone, Granoturco, Gasolio, Brent Crude Oil e Caffè.

(foto © freedigitalphotos.net)

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016