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Quali sono gli investimenti postali per minorenni

Se si è nonni o genitori di un bambino, invece di regalargli il solito giocattolo, si può pensare al suo futuro, fin dai primi giorni d’età con gli investimenti postali per minorenni. E’ vero che i bambini preferiscono ricevere il giocattolo ai soldi, però insegnargli a non sperperare quello che gli viene donato gratuitamente è un modo per abituarli al risparmio. Perché una somma minima investita oggi, quando il bambino avrà raggiunto la maggiore età, potrà utilizzarla per pagarsi gli studi, prendere la patente, acquistare un’auto. Vediamo come raggiungere questo ambizioso obiettivo con gli strumenti che offre Poste Italiane.

Cosa offre Poste Italiane

Mettere da parte una discreta somma di denaro per quando il proprio figlio arriverà alla maggiore età è un disegno finanziario che sempre più genitori prendono in considerazione. Nel corso della vita sono molte le occasioni per ricevere in dono dei soldi: il battesimo, la comunione, la cresima, il compleanno, a Natale e altro ancora. Queste piccole somme di denaro prese singolarmente non hanno tanto valore, ma se investite nella maniera adeguata, con gli interessi che matureranno nel corso degli anni, alla scadenza si avrà a disposizione una cifra apprezzabile che si potrà impiegare come meglio si desidera.

Sono tanti gli strumenti sul mercato che permettono di raggiungere questo obiettivo, ma alcuni vale la pena evitare, soprattutto se non promettono un adeguato rendimento netto. Poste Italiane sempre attenta alle esigenze dei suoi clienti, tra le varie forme di investimento che propone, ha pensato anche ai minori realizzando dei prodotti studiati apposta per loro.

Poste Italiane consiglia due soluzioni semplici e concrete di investimenti postali per minorenni, concepite per chi ha un figlio con meno di diciotto anni e vuole lasciargli in dote una quantità di denaro da ritirare alla maggiore età. Si tratta di: Buoni Fruttiferi Postali dedicati ai minori e Libretto Postale per i minori.

Buoni Fruttiferi Postali per minorenni

I Buoni Fruttiferi Postali dedicati ai minori è un modo semplice per assicurare al minore un capitale per il suo futuro. Sono studiati con l’intento di offrire ai ragazzi, al compimento del diciottesimo anno di età, la possibilità di realizzare un progetto. Si possono intestare a persone di età compresa tra gli zero e i 16 anni e mezzo d’età, restituiscono alla scadenza sempre il capitale investito, più gli interessi che maturano fino a quando si compiono 18 anni. Possono essere rimborsati in anticipo e gli interessi vengono corrisposti dopo 18 mesi di vita del buono. I rendimenti variano in base al tipo di emissione e alla data di rimborso.

Libretto Postale per minori

La maniera più semplice d’investimento è il Libretto Postale per minori. Si tratta di un deposito a risparmio libero, dove si possono versare somme di denaro ogni volta che si desidera.

Per aprire il libretto è sufficiente recarsi in un qualsasi sportello degli uffici postali, presentando i documenti e i codici fiscali di tutti i firmatari,ossia genitori e minore. Il tasso d’interesse riconosciuto è del 3% lordo.

Esistono tre tipi di libretto postale per minori a seconda dell’età che ha il bambino nel momento in cui si apre il deposito di risparmio.

- Io Cresco è dedicato ai bambini di età compresa da zero a 12 anni. Le operazioni sono consentite solo ai genitori e il deposito non può superare i 10 mila euro.

- Io conosco interessa i bambini di età compresa tra i 12 e i 14 anni. Il minore può prelevare dal libretto non più di 25€ a giorno per un totale che non deve superare i 250€ mensili.

- Io capisco è rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni. Il titolare può prelevare fino a 40€ a giorno per un totale mensile di 400€. Quando il ragazzo diventa maggiorenne, il libretto viene automaticamente convertito in un Libretto Postale Nominativo Ordinario.

Quale scegliere

Tra i due investimenti postali per minorenni, è preferibile scegliere il Libretto Postale. Il Buono Fruttifero non tiene conto dell'inflazione, è probabile che dopo diciotto anni il capitale investito perda di valore. Con il libretto il discorso è diverso, poiché una volta messa da parte una discreta somma, si può pensare di prelevarla e investirla in un Buono Fruttifero ma Indicizzato all'Inflazione, così al compimento del diciottesimo anno di età, si ritirerà un capitale rivalutato più gli interessi maturati.

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