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Investimenti immobiliari all'estero. Quali scelte considerare?

I fattori che portano alcuni italiani alla scelta di sostenere investimenti immobiliari all’estero si individuano nella situazione economica e tributaria attuale del nostro paese, se non direttamente nelle nostre tasche. Tasse proporzionate, prezzi di mercato inferiori e velocità nelle pratiche burocratiche fanno sembrare semplice l’acquisto di una casa, e il suo successivo affitto, fuori dall’Italia.

In realtà, investire all’estero per finalità redditizie è un processo complesso che richiede attente valutazioni fin dalle prime scelte. Quali sono, allora, gli elementi da considerare quando si fanno investimenti immobiliari all’estero?

Scelta del luogo, tasse e assicurazioni da sostenere

Le aree più gettonate nei tempi di non crisi, per gli investimenti immobiliari estero, erano le regioni esotiche e l’Europea dell’Est per via dei prezzi bassi delle case e del turismo che rende queste regioni altamente redditizie.

Invece, oggi, gli investimenti si preferisce farli in aree geografiche,politiche ed economiche stabili. In Europa, Germania, Spagna, Francia e Inghilterra sono i paesi più scelti per il fattore sicurezza. Le prime due nazioni si qualificano per i prezzi di acquisto favorevoli e i sicuri affitti durante tutto l’anno.Fuori dall’Europa, gli Stati Uniti promettono sicuri investimenti immobiliari, in particolare nella città di New York.

Anche le aree asiatiche e latino americane promettono buoni investimenti, purché sia alta l’attenzione alla zona di acquisto che si sceglie: città, grandi metropoli, zone turistiche o industriali. Per l’acquirente inesperto si consiglia la consulenza delle agenzie specializzate in investimenti immobiliari all’estero.Questo perché un Paese in cui si decide di comprare, bisogna conoscerlo profondamente nei suoi luoghi; quali città, quartieri, periferia e centro, località marittime o naturalistiche. E anche nelle sue leggi tributarie e normative.

Infatti, seppur più convenienti e burocraticamente più flessibili, ogni Paese ha il suo sistema normativo che comporta degli obblighi fiscali e assicurativi da tenere presente quando si decide di investire all’estero. Ad esempio, bisogna conoscere le tasse governative e comunali da sostenere, le assicurazioni obbligatorie, le modalità di registrazione delle rendite per non correre il rischio di sanzioni legislative.

Costi e ricavi. L'utilità di un bilancio preventivo

Alcune considerazioni finali sugli investimenti immobiliari all'estero.

Altri costi ed elementi da considerare riguardano la facilità di raggiungere l’immobile acquistato perché i costi di trasporto, intercontinentale e interno, si aggiungono ad altre spese che sicuramente dovremo sostenere per i nostri investimenti immobiliari all’estero: interpreti linguistici, consulenti professionali, spese di gestione ordinarie o straordinarie che si rendono necessarie, ad esempio, per rendere appetibili i nostri acquisti in aree turisticamente competitive.

Quindi, è possibile fare investimenti immobiliari all’estero? Sì, con la giusta attenzione è possibile farlo anche preventivando, con un consulente, i costi e ricavi che vogliamo ottenere dal nostro investimento.

In rete si trovano diversi blog e diari di chi ha fatto questa scelta, reputandola un grande cambiamento di vita, e insieme si trovano anche delle guide e dei consigli specifici per Paese.

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