Excite

Intel: un anno da record

Giornata positiva per il settore tecnologico negli USA. Il Nasdaq 100 ha chiuso l’ultima seduta di borsa crescendo del +1,32%. L’attenzione sui tecnologici non è venuta meno nemmeno oggi, segnale del grande fermento che ruota attorno ad alcuni settori economici.

Ieri a far parlare di sé è stata la Intel, che ha annunciato il suo piano di buy-back, cioè di riacquisto delle proprie azioni. Da quando è iniziato il programma di riacquisto nel 1990, sono state riacquistate circa 3,4 miliardi di azioni ad un costo approssimativamente di circa 70 miliardi. Le motivazioni alla base di tale recente azione possono, di certo, essere diverse, ma l’effetto è stato sin da subito positivo. La società ha conosciuto ieri una variazione percentuale del 2,02%, frutto, di certo, anche della positiva annata. Per la Intel il 2010 è stato, come ha avuto anche modo di affermare Paul Otellini, CEO della società, il suo anno migliore, il più redditizio. Un anno da record

Il 13 di questo mese Intel ha, infatti, diffuso i dati sul quarto trimestre, cha hanno evidenziato entrate per 11,5 miliardi di dollari, con un reddito netto pari a 3,4 miliardi di dollari ed un EPS (earnings per share) di 59 centesimi. Tutti questi dati sono per la stessa società dei record. Paul Otellini ha concluso affermando che se il 2010 è stato l’anno migliore nella storia di Intel, il 2011 andrà anche meglio.

(foto © freedigitalphotos.net)

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016