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Imu sulla prima casa

La legge sul federalismo fiscale ha introdotto una nuova tassazione sugli immobili, l'Imposta Municipale Unica IMU, che sostituisce l'ICI. La nuova imposta sarà riscossa dai comuni (che però dovranno versarne il 50% allo Stato) e avrà un'aliquota percentuale dello 0,4%. L'Imu sulla prima casa è prevista una detrazione per l'abitazione principale ed un'altra legata al numero di figli conviventi.

Imu sulla prima casa: i dettagli

L'Imu sulla prima casa si deve pagare sull'abitazione e relative pertinenze (cantine, garages, tettoie, ecc.). Per abitazione principale si intende: “l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente”.

Rispetto all'Ici non è più sufficiente la residenza anagrafica, ma è necessario dimostrare anche la dimora abituale nell'abitazione. Questo per impedire le false residenze finalizzate all'evasione dell'imposta, fatto molto frequente nel caso dell'Ici. C'è un'altra grossa differenza nell'applicazione dell'Imu rispetto all'Ici, ed è l'impossibilità di considerare abitazione principale l'immobile, dato in comodato gratuito a parenti.

L'aliquota ordinaria fissata per l'Imu è dello 0,4%; i comuni hanno però la facoltà di diminuire od aumentare questa percentuale, che potrà quindi oscillare da un minimo dello 0,2% a un massimo dello 0,6%.

La rivalutazione è molto più alta: sulla rendita catastale rivalutata del 5%, si dovrà infatti calcolare una ulteriore rivalutazione del 60%. I proprietari potranno usufruire della detrazione di 200 € stabilita per la prima casa; a questa si aggiunge quella per i figli residenti inferiori ai 26 anni di età, per i quali si potrà avere un'ulteriore detrazione di 50 € per ogni figlio. Il totale delle detrazioni (per abitazione principale e figli conviventi) non potrà comunque superare le 400 €.

Imu sulla prima casa: le criticità

Il consistente aumento della rivalutazione catastale necessaria per il calcolo dell'imposta, penalizza in particolare gli anziani soli. Sono molti, infatti, coloro che vivono in case molto grandi, dopo che i figli sono andati a vivere per conto proprio. Solo se la rendita catastale della loro abitazione è molto bassa, pari cioè a 297,62 € senza rivalutazione, non dovranno pagare nulla per l'Imu sulla prima casa.

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