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Ecco chi avrà diritto a 100 euro in più al mese!

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Del progetto di estendere la platea di beneficiari del bonus di 80 euro, spesso evocata dallo staff del premier Renzi come ideale integrazione della misura fiscale in vigore dal 2014, si è discusso a intermittenza negli ultimi mesi, ma adesso il governo sembra intenzionato a stanziare fondi ad hoc proprio per “appesantire” ulteriormente la busta paga dei lavoratori a reddito medio-basso.

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Secondo l’ipotesi formulata dal quotidiano “Il Messaggero” pochi giorni fa e ripresa da altri quotidiani online, sul tavolo del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ci sarebbero tabelle con numeri precisi sul possibile intervento a favore dei dipendenti già destinatari dello sconto Irpef ai quali verrebbero garantiti 100 euro mensili anziché 80.

Altro fronte d’intervento, i pensionati al minimo che (come diverse volte auspicato dal presidente del Consiglio) si vedranno assegnare un bonus equivalente in tutto e per tutto a quello percepito ogni mese in busta paga da 24 mesi a questa parte dai circa 10 milioni di italiani con reddito inferiore a 26mila euro lordi l’anno.

(Gli 80 € del governo Renzi diventeranno 100? Giallo sulle indiscrezioni di stampa)

Costo complessivo del piano "segreto" coltivato dalle parti di Palazzo Chigi, qualcosa come 4 miliardi di euro, anche se il “range” di spesa in cantiere potrebbe variare a seconda dei meccanismi di inclusione o esclusione di alcune fasce di soggetti da parte dei tecnici del Ministero dell’Economia.

La versione più gettonata del bonus riveduto e corretto a partire (forse) dal 2017 ad ogni modo non potrebbe fare a meno di rimpinguare l’assegno dei pensionati che attualmente guadagnano meno di 500 euro mensili, misura dall’impatto minimo sulle casse dello Stato.

Stando alle indiscrezioni del “Messaggero”, per finanziare l’innalzamento da 80 a 100 euro del “premio” ai lavoratori dipendenti a reddito medio o basso, Matteo Renzi e colleghi sfrutterebbero in piccola parte la “spending review” in corso, attingendo invece ai soldi risparmiati col rinvio a data da destinarsi del taglio dell’Ires.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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