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Una guida alle tasse sull'acquisto della prima casa

Acquistare un immobile è di certo il sogno degli Italiani e, soprattutto per i giovani, un sogno quasi proibito. Spese su spese, imposte da mettere a fuoco: ecco perchè può risultare utile a tutti una guida a tema: le tasse sull'acquisto della prima casa.

Le imposte sull'acquisto della casa - L'acquisto della casa è soggetto al pagamento di alcune imposte: l'IVA o, in alternativa, l'imposta di registro, l'imposta ipotecaria e l'imposta catastale. Tutto dipende dalla destinazione dell'immobile: ad esempio, se si tratta di una prima casa, e dal soggetto venditore.

Caso per caso - Variano le imposte, se si parla di acquisto della prima casa: questo, in base ai soggetti presenti nell'atto di compravendita. Se a vendere è un privato le imposte da pagare sono: Imposta di registro al 3%, Imposta ipotecaria fissa di 168 Euro, Imposta catastale fissa di 168 euro. Se il venditore è un'impresa costruttrice (o di ristrutturazione) e i lavori dell’immobile sono stati completati da massimo 4 anni, si pagheranno: IVA del 4%, Imposta di registro fissa di 168 Euro, Imposta ipotecaria fissa di 168 Euro, Imposta catastale fissa di 168 Euro. Infine, se si acquista da un'impresa non costruttrice che si occupa soltanto della compravendita dell'immobile, allora le imposte da pagare sono: Imposta di registro al 3%, Imposta ipotecaria fissa di 168 Euro, Imposta catastale fissa di 168 Euro. Si è in tal caso esenti dal pagamento dell'IVA.

Esempio di registrazione preliminare o compromesso

Costo dell'immobile 200.000 Euro: preliminare con una somma di 40.000 Euro, i cui 20.000 Euro come caparra e 20.000 Euro come acconto sul prezzo. Il calcolo è fatto: Imposta di quietanza su caparra 20.000 x 0,50% = 100 Euro (codice agenzia delle entrate 104T); Imposta di quietanza su acconto prezzo 20.000 x 3% = 600 Euro (codice agenzia delleentrate 104T). Una somma di 700 Euro, alla quale va aggiunta l'imposta di registro di 168 Euro (codice 109T) e i tributi speciali di 3,72 Euro (codice 964T), per un totale di 871,72 Euro. I due bolli vanno attaccati sulle copie del preliminare.

Il valore su cui si calcolano le imposte - Le imposte (di registro, catastale e ipotecaria) si possono versare al notaio al momento della registrazione dell'atto di compravendita. Se l'acquirente è un privato, le imposte si calcolano sul valore catastale dell'immobile. Se l'acquirente non è un privato, oppure se la compravendita riguarda terreni, negozi e uffici, il calcolo delle imposte non tiene conto del valore catastale, ma del prezzo dichiarato nell'atto d'acquisto. Il prezzo d'acquisto è anche la base del calcolo dell'IVA nei casi in cui debba essere pagata l'Imposta sul Valore Aggiunto. Inoltre, se nell'atto di compravendita è riportato l'esatto importo dell'acquisto, chi compra può chiedere esplicitamente al notaio che le imposte siano calcolate sul valore catastale e non sul prezzo pagato.

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