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Guida ai conti correnti per bambini e ragazzi

Aumentano le diverse tipolgie di gestione del risparmio per i giovanissimi, che vanno ad ampliare l'offerta tradizionalmente rappresentata dai libretti di risparmio per i più piccoli, e dalle carte prepagate per gli adoloscenti. Da qui la necessità di indicare alcune linee guida sui conti correnti destinati a bambini e ragazzi, per dare un ausilio nella fase di scelta.

Quali forme di risparmio convengono di più per i più piccoli?

Nel definire le linee guida di alcuni conti correnti creati appositamente per bambini e ragazzi, non si può omettere l'aspetto fondamentale, rappresentato dalla gestione del risparmio. Infatti, nella maggior parte dei casi si tratta di conti correnti legati a libretti di risparmio, che offrono la sicurezza dei depositi (vincolati oppure liberi), ma a tassi di interesse molto contenuti. Tra gli aspetti principali da considerare ci sono le spese di gestione di questi strumenti.

In particolare bisogna controllare che l'imposta di bollo sia a carico della banca, e che non siano previste spese di comunicazione. Inoltre, bisogna orientare la propria scelta tenendo anche conto dell'età dei bambini o dei ragazzi che saranno, dal punto di vista virtuale (di fatto i conti vengono accesi e gestiti da chi ne ha la patria potestà), intestatari del conto, dato che le banche propongono prodotti suddivisi per fasce di età, e per massimale accumulabile. Va comunque sottolineato che queste soluzioni vengono spesso indicate come conti correnti, dal momento che si tratta di uno strumento entrato a far parte dell'uso comune, ma la terminologia è impropria dal momento che i conti correnti in senso stretto sono quelli destinati ad effettuare pagamenti ed incassi, due aspetti che sono preclusi a tutti coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età. Una piccola eccezione è stata effettuata tramite alcune carte prepagate, che prevedono la possibilità di un utilizzo da parte dei ragazzi, ma che non hanno l'aspetto dell'accumulo e della gestione del risparmio. Di seguito vediamo quattro soluzioni di conti abbinati alla gestione del risparmio, con in comune l'assenza di spese di gestione e comunicazione, e l'imposta di bollo a carico della banca:

  • 44 gatti
  • Genius Bimbi;
  • Conti db Primi Passi
  • Primi Amici.

Conto 44 gatti: in collaborazione tra il Consorzio Banche Popolari e l'Antoniano di Bologna

Per conoscere le banche aderenti, e le condizioni che applicano, bisogna andare sul sito 44gatti.it. Si tratta comunque di una forma di gestione del risparmio, destinata a bambini di età compresa tra 0 e 11 anni. Le condizioni praticate vanno richieste nel modo specifico a ciascuna banca aderente, mentre l'aspetto comune è dato dall'assenza di spese di gestione e di bollo, e dall'accesso al 'club dei 44 gatti' che prevede delle sorprese, fruibili nel corso del tempo, per i giovanissimi intestatari: si tratta della Joycard del club Gatti Matti, che consente l'ingresso gratuito in numerosi parchi divertimento, ed il giornalino 44 gatti (con cadenza bimestrale).

Conto Genius BIMBI di Unicredit

Si tratta in sostanza di un libretto di risparmio, destinato ai bambini di età compresa tra 0 e 12 anni. Il tasso di interesse è fisso, pari allo 0,75%, e non ci sono spese di gestione (il bollo è a carico della banca). Si tratta di un libretto al portatore, tuttavia bisogna tener presente che con il limite dei 2500 euro imposto dallo Stato per i libretti al portatore, al momento non si possono versare cifre superiori (a meno di modifiche al prodotto da parte della banca).

Conto db Primi Passi di Deutsche Bank

Il conto presenta due aspetti che lo rendono molto appetibile, ovvero un tasso nominale annuo lordo del 2,5% (2% netto), e una fascia di età molto ampia (da 0 a 17 anni). Anche in questo caso non ci sono spese di apertura, gestione e chiusura o comunicazioni.

Conto Primi Amici e Conto Amici della Banca Popolare di Vicenza

Il conto Primi Amici è un libretto deposito nominativo, destinato a bambini di età compresa tra 0 e 12 anni, e che permette una cifra massima depositabile di 10 mila euro. Non presenta alcuna spesa e l'imposta di bollo è a carico della banca.

Invece, il Conto Amici rientra nella categoria dei conti correnti (da un punto di vista nominale, dal momento che non prevede nessuna forma di pagamento ed ha un'operatività estremamente limitata), non può essere coobbligato e viene intestato al minore (che deve avere un'età compresa tra i 13 e i 17 anni). La capienza massima anche in questo caso è di 10 mila euro. Il tasso di interessi è pari all'1% lordo annuo (con calcolo trimestrale).

Tanta scelta, ma tassi di interesse poco interessanti

Le linee guida sui conti correnti per bambini e ragazzi, hanno necessariamente dovuto prendere come principale riferimento l'assenza delle spese, dal momento che tranne qualche rara eccezione, i tassi di interesse non sono molto interessanti, e sono abbastanza allineati tra di loro. Tuttavia non ci sono rischi, perché nelle formule di deposito vale la garanzia dello Stato.

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