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Guida all' assicurazione 'DettoFatto Salute' delle Generali

Le assicurazioni sulla salute stanno ottenendo grandi consensi anche in Italia, soprattutto perché permettono l'accesso ad un'ottima assistenza, normalmente presso le migliori strutture private, contenendo i costi di degenza o relativi agli interventi chirurgici. Tuttavia le assicurazioni sanitarie presentano caratteristiche molto diverse tra loro, e la scelta di determinate opzioni è fondamentale per riuscire ad avere la migliore copertura. Di seguito delineeremo le linee guida sull' assicurazione DettoFatto Salute delle Generali.

Polizza DettoFatto Salute della compagnia Generali

La polizza sanitaria delle Generali Assicurazioni, DettoFatto Salute, è chiara sia sulle esclusioni che sui termini di carenza (che a loro volta dipendono dall'età, abitudini di vita dell'assicurato, sesso, e storia clinica pregressa). Due aspetti molto importanti dal momento che questi due fattori, spesso fanno parte di clausole vessatorie e fortemente restrittive. E' anche interessante la possibilità di 'aggiustare' la polizza in funzione delle proprie necessità. Nel dettaglio vediamo le linee guida dell' assicurazione DettoFatto Salute delle Generali:

  • con una sola polizza è possibile assicurarsi sia per gli interventi, la diaria da ricovero, e le spese di degenza (fino al raggiungimento della spesa assicurata), ma anche sugli infortuni (il criterio adottato è quello della franchigia), ed eventualmente può essere aggiunta anche l'opzione 'Assistenza';
  • il pagamento dell'indennizzo avviene anche se l'assicurato non sostiene spese, che rimangono a carico del sistema sanitario nazionale;
  • l'entità dell'indennizzo è chiaro fin dal momento della stipula. Nel caso della componente sanitaria, se ci si assicura per 30 mila euro annue, la compagnia risarcirà tutte le spese sostenute fino al raggiungimento di tale cifra; per la componente degli infortuni, in caso di invalidità permanente pari ad esempio a 36%, con franchigia del 26%, l'indennizzo sarà pari al 10%.

La diaria da ricovero, tra gli aspetti più interessanti

La polizza sanitaria DettoFatto Salute delle Generali presenta, tra gli aspetti più interessanti, le maggiorazioni che vengono pagate in caso di ricovero (dovuto a malattia, infortunio e parto senza taglio cesareo), che vengono calcolate nel seguente modo (il periodo indennizzabile è fino a 180 giorni annui):

  • pari al 50% in più (sulla diaria prevista dal contratto) dal ventesimo giorno successivo a quello del ricovero;
  • o 50% se la struttura di ricovero si trovi ad una distanza di oltre 50 chilometri dal comune di residenza dell’Assicurato (nel caso di parto senza taglio cesareo la maggiorazione viene pagata fino ad un massimo di 3 giorni).

L'aspetto meno positivo è invece rappresentato dal fatto che l'indennizzo viene pagato comunque a dimissioni avvenute e a seguito della presentazione di tutta la documentazione. Questo implica tuttavia che anche in caso di intervento presso strutture convenzionate l'assicurato deve pagare il conto di tasca propria, ed attendere successivamente il rimborso dalla compagnia. Sulla polizza infortuni, è da sottolineare che la franchigia del 26% è nella media e certo non fa sconti.

DettoFatto Salute delle Generali: tra luci e ombre la polizza può essere conveniente

Le linee guida dell'assicurazione DettoFatto Salute delle Generali mettono indubbiamente in evidenza sia quali siano gli elementi da considerare per calcolarne la convenienza, e sia quali siano gli aspetti principali da considerare in generale. Uno degli aspetti più importante tuttavia è rappresentato dalla possibilità di adattare la polizza alle proprie esigenze, personalizzandola.

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