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Fisco, scontrini: irregolare più di uno su tre

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20.634 soggetti controllati e 7.849 irregolari: le verifiche effettuate dalla Guardia di Finanza in merito all'emissione di scontrini e ricevute fiscali evidenziano che in Italia più di un operatore commerciale su tre evade il fisco. I blitz effettuati dalle Fiamme Gialle nei primi sette mesi dell'anno in diverse città e località turistiche hanno infatti portato alla luce una situazione nota, ma raramente denunciata: il 38% di negozi e locali non fa nè lo scontrino nè la ricevuta fiscale.

Riforma fiscale 2012: lotta all'evasione prioritaria

Un stato di irregolarità al quale va aggiunta la scoperta da parte delle Fiamme Gialle dell'esistenza, nei medesimi esercizi, di 1.166 lavoratori 'in nero' e di 24 datori di lavori completamente 'inesistenti' per il fisco e dunque evasori totali. I controlli, effettuati in località vip come Cortina, Capri e Courmayeur, ma anche in città quali Milano, Roma, Napoli, Palermo e in riviera romagnola, hanno altresì portato all'individuazione e al sequestro di oltre 4 milioni di prodotti falsi e alla denuncia di 264 persone.

E in concomitanza dell'estate, i finanzieri hanno rivolto la propria attenzione alle cosiddette case-vacanza, ovvero tutti quegli appartamenti e villette affittati durante il periodo estivo senza alcuna ricevuta fiscale. Un sistema che frutta ai proprietari degli immobili migliaia di euro totalmente 'esentasse'. Ma non solo, le Fiamme Gialle hanno altresì provveduto a inviare a oltre 10.000 studenti fuori sede altrettanti questionari realizzati per scovare i locatori in nero nelle principali città universitarie: l'invito è di compilarli con cura per combattere l'evasione fiscale e tutelarsi da eventuali affitti 'truffaldini', con tariffe non allineate a quelle di mercato.

Da ultimo, la Guardia di Finanza ha anche lanciato una massiccia campagna per controllare i distributori di benzina ed evitare spiacevoli sorprese ai viaggiatori. Obiettivo dichiarato, verificare il corretto funzionamento delle pompe, la qualità del carburante erogato e la corrispondenza tra prezzo indicato e prezzo applicato. Un'azione a tappeto che, nello scorso weekend, ha portato all'individuazione di 201 irregolarità su 1.300 distributori controllati, con 75 colonnine e pistole erogatrici e oltre 10.000 litri di carburante sequestrati, 85 gestori sanzionati e 104 'rimandati a settembre', ovvero sottoposti alla procedura per la revisione degli erogatori.

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