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Finanziamento europeo: nuove regole e procedure semplificate

Le nuove regole introdotte il 27 ottobre 2012 permettono di accedere al finanziamento europeo in modo più semplice. Le semplificazioni adottate saranno presenti nei programmi di finanziamento del periodo 2014-2020 agevolando, di fatto, le PMI, le Ong, i ricercatori, gli studenti e i destinatari, a vario titolo, di alcuni dei possibili finanziamenti europei.

Tempi ridotti e agevolazioni per ottenere i finanziamenti

Il nuovo regolamento UE n. 966/2012 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012 stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e sostituisce il precedente regolamento n. 1605/2012. A seguito della promulgazione di tali disposizioni il Consiglio Affari generali dell'Unione Europea ha elaborato le regole inerenti la gestione finanziaria finalizzate a promuovere l'occupazione e a rendere più agevole l'accesso ai fondi.

Tra i vantaggi dovuti alla nuova normativa ci sono interessanti novità come i tempi ridotti tra il momento dell'invito da parte del bando a presentare la domanda di finanziamento e quello del pagamento della sovvenzione. Ci sono anche importanti facilitazioni burocratiche che semplificano l'iter: infatti l'invio delle domande potrà essere fatto online ed è previsto che non debbano essere fornite le stesse informazioni per ogni richiesta di accesso ai fondi. Il Commissario europeo per la programmazione finanziaria e il bilancio Janusz Lewandowski ha evidenziato come i minori oneri amministrativi richiesti ai beneficiari del finanziamento europeo porteranno ad un uso maggiormente efficace delle risorse e a tempi di attesa inferiori a quelli registrati in passato.

Decade, inoltre, l'obbligo di aprire un nuovo conto corrente bancario per ricevere i pagamenti accordati e nel caso ci siano interessi che maturano nel tempo questi non dovranno essere restituiti all'Unione Europea né saranno computati come risorse del progetto. Inoltre i pagamenti saranno erogati in base ai risultati effettivamente raggiunti e non in base alle dichiarazioni di spesa. Tra le molte novità anche i "premi incentivo" che saranno dati ai vincitori dei concorsi che individueranno soluzioni a problemi esistenti. La nuova normativa, redatta secondo principi di responsabilità e trasparenza, riguarda anche i gestori dei fondi che annualmente dovranno inviare alla Commissione Europea dichiarazioni che attestano la corretta erogazione dei finanziamenti.

Meno burocrazia e aiuti specifici

La documentazione semplificata potrà essere inviata da chi richiede un finanziamento europeo fino alla soglia di 60.000 euro: prima della recente normativa tale limite era di 25.000 euro. Tra i fini non c'è solo quello di diminuire gli ostacoli dovuti alla burocrazia ma anche quello di aiutare specifici settori come la ricerca, l'agricoltura e l'ambiente. Inoltre con le nuove regole sono previste agevolazioni fiscali per l'impiego di strumenti finanziari innovativi.

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