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Guida alle principali caratteristiche dei finanziamenti chirografari

Nel panorama dei contratti che possono essere messi in piedi e che abbiano ad oggetto il prestito di una somma di denaro rientrano anche i finanziamenti chirografari. Questo tipo di finanziamento si caratterizza in particolare per il fatto che non vengono apposte garanzie reali a tutela del prestito, come invece avviene nel caso di un mutuo ipotecario.

Le origini e le caratteristiche dei finanziamenti chirografari

Per comprendere appieno in cosa consistono i finanziamenti chirografari è utile partire dall'origine etimologica del termine "chirografario". La parola deriva dal greco e più precisamente dai termini chiros e graphos, che indicano, rispettivamente, la mano e l'azione di scrivere. Il termine chirografario, derivante dalla loro unione, indica dunque la presenza di un documento che riporta una firma manoscritta.

Pertanto, un finanziamento chirografario può essere definito come un finanziamento che si distingue da altre forme contrattuali in quanto si fonda sulla dichiarazione sottoscritta da parte del debitore di impegnarsi alla restituzione del debito. A differenza di un mutuo ipotecario, che rappresenta la forma tipica del finanziamento a medio-lungo termine, in questo caso non vengono apposte garanzie reali a tutela del creditore. Quest'azione si giustifica principalmente per l'importo del prestito concesso, in genere di modesta entità.

Sebbene non siano presenti garanzie reali, anche in un finanziamento chirografario possono essere adottate delle garanzie che hanno lo scopo di tutelare maggiormente il creditore. Solitamente, tra le garanzie adottate, compaiono garanzie personali, come fideiussioni, o il pegno su titoli.

Oltre al capitolo relativo alle garanzie che accompagnano la concessione del prestito, questo tipo di contratto si distingue da altre forme di finanziamento anche in merito alla durata temporale e alla somma finanziata. Riguardo al primo aspetto, in genere un prestito chirografario ha un orizzonte temporale di 4 o 5 anni al massimo e un importo inferiore ai 30.000 euro.

Finanziamenti chirografari: quando vengono richiesti e quali vantaggi comportano

I finanziamenti chirografari, non essendo accompagnati da ipoteca, permettono in primo luogo di risparmiare il denaro necessario all'iscrizione dell'ipoteca sul bene posto a garanzia del prestito. In secondo luogo, questo tipo di prestito può essere richiesto in tutti i casi in cui non sarebbe comunque possibile sottoscrivere un mutuo ipotecario, come accade nel caso in cui il denaro sia necessario a sostenere delle spese condominiali. Infine, possono essere richiesti dai privati, in alternativa ai prestiti personali e dalle aziende per sostenere le spese di svolgimento della propria attività.

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