Excite

Eurogruppo: le misure anti-contagio

Tra le misure anti-contagio che l'Ecofin e l'Eurogruppo stanno vagliando ce ne sono almeno due. La prima prevede l'aumento delle risorse del Fondo salva-Stati europeo, che attualmente è dotato di 750 miliardi di euro, la seconda è rimbalzata sulle pagine del giornale Financial Times e pone, per così dire, la firma del nostro Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e del premier lussemburghese, Jean Claude Junker, i quali avrebbero chiesto l'emissione di E-bonds.

L'idea che la Ue emetta eurobonds per finanziare investimenti di interesse europeo non è nuova. Venne lanciata da Jacques Delors negli anni Ottanta e ripresa in varie occasioni - tra gli altri, autorevolmente, da Giulio Tremonti - però finora non ha trovato adeguata attuazione.

Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha espresso su questa tematica opinione negativa, ritenendo che gli E-bonds eliminerebbero la concorrenza a livello europeo sui tassi di interesse. «Il livello dei tassi di interesse - ha sottolineato il Cancelliere tedesco - rappresenta anche un incentivo a realizzare gli obiettivi del Patto di stabilità e di crescita». Anche il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, si è finora espresso contro gli E-bonds, in quanto comporterebbero, a suo dire, un'operazione complessa, che dovrebbe necessariamente prevedere una modifica sostanziale dei trattati Ue. Cosa che non può esser fatta in un mese. La competenza sulla politica di bilancio resta infatti ancora nazionale.Da parte sua l'Fmi, che già partecipa all'attuale meccanismo anticrisi europeo, sarebbe disposta, sempre secondo l'ultimo tam tam di Borsa, a portare il suo contributo da 250 a 500 miliardi di euro.

(foto © Eric Caballero,flickr.com)

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016