Excite

Errore nella dichiarazione Isee 2015, una guida per correggerlo

L’Isee errato può essere corretto? Si, ma ad alcune condizioni. Procediamo con ordine.

    Foto Twitter @RaiEconomia

Cos’è l’ISEE?

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), più famosa come Indicatore Situazione Economica Equivalente (ISEE), è quella dichiarazione che serve a comunicare la situazione economica di un determinato nucleo familiare, tenendo conto dei redditi e del patrimonio mobiliare ed immobiliare di tutti i componenti.

Quando si possiede una grande mole di dati da inserire è quindi possibile che chiunque faccia qualche errore. Per correggere questi ipotetici errori bisogna presentare un modello ISEE integrativo.

Facciamo un passo indietro. Vediamo in sintesi quali sono i tipi di attestazione ISEE a seconda delle prestazioni da richiedere e della presenza di diverse situazioni:

DSU mini (o mini Isee): modello base utile a dichiarare le principali informazioni su dati, redditi e patrimonio della famiglia;

DSU integrale: ordinario modello Isee;

ISEE corrente: necessario per correggere un ISEE in corso di validità (la validità della DSU è annuale), a causa di importanti variazioni della situazione economica;

ISEE minorenni con genitori non conviventi e non coniugati: utile ai fini della richiesta di prestazioni da parte di un minorenne nella suddetta situazione;

ISEE università 2015 (ISEEU): utile per accedere alle prestazioni legate al diritto allo studio universitario (lo studente è considerato autonomo sopra i 7.660 Euro);

ISEE sociosanitario: necessario per accedere a prestazioni socio-sanitarie. In questo tipo di dichiarazione, è possibile scegliere un nucleo familiare ristretto rispetto a quello ordinario;

ISEE per i casi di esonero dalla dichiarazione dei redditi: utile per i casi in cui uno o più componenti della famiglia non debbano presentare la dichiarazione dei redditi, o nei casi di eventi eccezionali.

Se dopo aver presentato uno di questi Isee ci si accorge di aver commesso un errore bisogna compilare il modello Isee integrativo FC 3, entro 10 giorni dalla ricezione dell’attestazione. Nel caso in cui l’errore riguardi uno dei redditi, il quadro interno da compilare sarà l’FC 8.

Le sanzioni previste per il 2015 legate a un ISEE errato, oltre alle conseguenze per dichiarazione non veritiera si è soggetti a una sanzione pari al triplo del beneficio conseguito grazie al falso Isee. Le multe da pagare partono da un minimo di 5.164 euro fino ad arrivare a un massimo di 25.822 euro.

    Foto twitter @LottiPasotto

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016