Excite

ENEL: gli analisti alzano il target dopo gli ottimi dati

Ricavi record, Ebitda superiore alle stime, debito in discesa e un utile ordinario superiore ai 4 miliardi. Sono gli impressionanti numeri di Enel, contenuti nei dati preliminari consolidati 2010, esaminati giovedì 3 febbraio dal Consiglio d’amministrazione. Risultati che, secondo l’Amministratore delegato Fulvio Conti, hanno 'pienamente rispettato gli impegni presi con il mercato e superato gli obiettivi annunciati'.

Dai risultati consolidati preliminari esce il quadro di un'azienda in crescita. I ricavi sono i più alti della storia di Enel, arrivati a quota 73,4 miliardi di euro (il 14% in più rispetto all’anno precedente), essenzialmente grazie all'incremento dei ricavi da vendita di energia elettrica nei mercati esteri e al consolidamento integrale delle attività di Endesa a partire dalla fine del giugno 2009. Gli effetti positivi dell’acquisizione dell’azienda spagnola vanno a incidere anche sull'Ebitda, che cresce fino a 17,5 miliardi (+6,7%), vale a dire sopra i 16 miliardi indicati dal piano industriale. Un tale margine operativo lordo, ha commentato l’Ad Conti, “lascia prevedere per il 2010 un utile netto consolidato ordinario superiore ai 4 miliardi di euro indicati al mercato". L’Amministratore delegato ha inoltre evidenziato una forte riduzione del debito, pari a 43,7 miliardi di euro (44,9 miliardi al lordo dell'effetto cambio).

A spingere il titolo del gruppo elettrico italiano sono anche i report degli analisti che hanno aumentato il target price dell'Enel. Ubs, in particolare, ha rialzato da 4,75 a 4,9 euro il target price dell'Enel confermando nel contempo il giudizio 'buy', Kepler ha portato da 4 a 4,2 euro il suo target price dopo che il gruppo energetico italiano ha raggiunto l'obiettivo annunciato di un indebitamento sotto i 45 mld. Giudizio positivo sull'Enel anche da WestLb che ha rialzato da 4,3 a 4,9 euro il target price dell'Enel.

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016