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Ecco chi ha diritto all'assegno sociale da 485 euro

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La vecchia pensione sociale riservata ai cittadini italiani privi di un reddito da lavoro e di età superiore ai 65 anni (e 7 mesi secondo l’attuale normativa) ha assunto la forma di un assegno di 485 euro, erogato su tredici mensilità dall’INPS agli anziani in condizioni di disagio economico e che non dispongano di mezzi di sostentamento propri.

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Per accedere a tale misura di sostegno al reddito introdotta dalla legge Fornero sulla base della disciplina che regolava la pensione sociale, ogni interessato dovrà inoltrare al portale dell’INPS la domanda in modalità telematica compilando il modulo di richiesta online, oppure rivolgendosi al numero telefonico dedicato all'assistenza dei cittadini: in alternativa è sempre possibile chiedere aiuto ai patronati o ai Caaf attivi sul territorio.

La normativa vigente prevede maggiorazioni del trattamento economico o riduzioni dello stesso a seconda del pagamento di rette o di fruizione di prestazioni di assistenza a carico del servizio sanitario nazionale, mentre in generale non si deve superare il massimo reddituale pari all’importo annuo complessivo dell’assegno sociale e cioè 5.825,91 euro, che si moltiplicano per due in caso di soggetti coniugati.

(Assegno sociale: informazioni utili a cura del sindacato confederale. Guarda il video)

Da gennaio del 2018 la legge Fornero stabilisce poi un’ulteriore innalzamento della soglia minima di età per gli aventi diritto alla provvidenza di 485 € al mese, arrivando al tetto di 66 anni e 7 mesi senza tuttavia novità in merito a fasce di reddito e requisiti specifici per la presentazione della domanda all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Oltre ad avere cittadinanza italiana da almeno 10 anni continuativi, il soggetto richiedente deve attestare la reale mancanza di autosufficienza economica e nel caso di extracomunitari con residenza fissa vanno allegati gli estremi del permesso di soggiorno in corso di validità.

Autocertificazione con dichiarazione di responsabilità su ricoveri a pagamento oppure a carico del servizio sanitario nazionale completano (insieme ovviamente ai dati precisi sulla situazione reddituale relativa all’anno precedente) il quadro dei documenti da possedere e produrre ai fini dell’accoglimento della richiesta dell’assegno sociale.

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