Excite

Disoccupazione: per Tremonti in Italia non c'è

Secondo il ministro dell'Economia, in Italia la disoccupazione non c'è e lo dimostrano i 4 milioni di immigrati che sono arrivati nel nostro Paese e che hanno trovato lavoro. Questa, l'analisi abbozzata da Giulio Tremonti durante la conferenza stampa al termine dell'International Monetary and Financial Committee del Fondo Monetario Internazionale che si è tenuto a Washington.

Le cause della disoccupazione giovanile, che nel nostro Paese, come denuncia l'Istat, sfiora il 30%, sarebbero quindi da imputare alla scarsa disponibilità, da parte dei giovani, a cogliere le occasioni di lavoro che vengono loro offerte, a differenza dei giovani immigrati che invece lavorano da mattina a sera e anche di notte, come lo stesso Tremonti afferma. Tuttavia, la disoccupazione resta un problema preoccupante e alla domanda se sia il caso di chiudere all'immigrazione o se i giovani italiani debbano adeguarsi, il ministro lascia intendere chiaramente la sua propensione per la seconda ipotesi.

Dunque, Tremonti suggerisce ai giovani italiani di adeguarsi ai lavori che fanno i giovani immigrati perché l'Italia è un Paese che offre lavoro a certe condizioni, che spesso si traducono in evasione fiscale, sfuttamento dei lavoratori, nell'assenza di controlli da parte dello stato e nella mancanza di tutela dei sindacati.

Eppure, già molti giovani italiani, pur essendo altamente qualificati, sono stati costretti ad adeguarsi. Inoltre, secondo la Cgia di Mestre, gli stranieri che lavorano nel nostro Paese non solo vengono pagati di meno degli italiani, circa 319 euro al mese in meno, ma il loro livello di disoccupazione ha toccato l'11,4%, contro una media nazionale che si attesta intorno all'8,4%.

foto © freedigitalphotos.net

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016