Excite

Directa Trading: il broker pioniere della compravendita titoli online

Directa è una società di intermediazione mobiliare fondata a Torino nel 1995, nata con l'obiettivo di permettere ai piccoli investitori privati di poter accedere al mercato azionario inviando ordini direttamente dal proprio PC.

Oggi sono decine i broker telematici che operano nel nostro paese che offrono la possibilità di aprire un conto presso di essi ed operare sui principali mercati borsistici mondiali. Directa però può vantare un primato davvero invidiabile. Iniziando la sua attività nel lontano 1996 è stato di fatto il primo broker telematico italiano ed uno dei primissimi nel mondo. La lungimiranza di Directa nell'intravedere il boom del trading online è testimoniata dall'uso nei primi due anni di una piattaforma telematica proprietaria indipendente da Internet. Solo nel dicembre del 1998, in seguito alla diffusione della grande rete, Directa Trading decise di portare online l'intera sua piattaforma.

Attualmente Directa consente l'operatività in decine di mercati differenti. Partendo dalla tradizionale compravendita di titoli sul mercato azionario italiano (MTA) o su quello obbligazionario (MOT) è possibile operare anche sui titoli derivati quotati all'IDEM o sui Futures legati ai principali indici mondiali nonchè inviare ordini nel più grande mercato azionario mondiale, Wall Street. E' infatti possibile operare sull'intero listino del NYSE o investire sulle società quotate al Nasdaq (il mercato azionario dove sono quotate le compagnie che operano principalmente nei settori ad alta tecnologia).

Le commissioni applicate variano in base al mercato prescelto nel quale operare. In molti casi, come per il mercato azionario italiano, è offerta la possibilità di scegliere tra diverse modalità di applicazione delle commissioni: a percentuale, a costo fisso oppure con commissione descrescente all'aumentare degli ordini inviati. Directa ha creato così una struttura dei costi che permetta di venire incontro alle esigenze di qualsiasi tipologia di investitore, dal cassettista occasionale che invia pochi ordini con lo scopo di mantenere in portafoglio i titoli acquistati per poi rivendirli al momento opportuno fino al day trader che può arrivare ad effettuare anche decine di operazioni di compravendita in un solo giorno con l'obiettivo di riuscire a lucrare su ogni singola transazione seppure si tratti di valori modesti.

Per l'apertura del conto presso Directa è prevista una commissione di ingresso una tantum di 155 euro. Directa non applica spese di bolli né spese di tenuta conto. Nel caso di ordini revocati o ineseguiti non viene addebitata alcuna spesa così come per i bonifici in uscita. Da ricordare però che il conto non è remunerato.

In alternativa alla sottoscrizione online, è possibile diventare clienti Directa anche aprendo un conto presso una delle banche convenzionate con il broker torinese (l'elenco delle quali è disponibile nell'apposita sezione del sito di Directa). In tal caso le condizioni di tenuta conto sono quelle praticate dalle singole banche mentre resta invariato il costo delle commissioni sugli eseguiti.

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016