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Dichiarazione sostitutiva del Cud, facile da compilare

Il Cud è la Certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, assimilati e di pensione che è rilasciata dai datori di lavoro ai dipendenti e dagli Enti pensionistici ai pensionati. Con questo modello il lavoratore (e il pensionato) sono in grado di effettuare la dichiarazione dei redditi. Nel caso di lavoratori domestici, però, è richiesta una dichiarazione sostitutiva del Cud con cui il datore certifica gli emolumenti versati durante l'anno fiscale.

Dichiarazione sostitutiva: facile da compilare

Mentre il Cud deve essere consegnato al dipendente entro il 28 febbraio nel caso di dichiarazione sostitutiva per il lavoro domestico non è previsto un termine. Oltre a questa differenza ce n'è un'altra rilevante: il Cud consegnato al lavoratore o al pensionato è un documento complesso mentre la dichiarazione sostitutiva è estremamente semplice perché contiene pochi elementi che sono, però, di notevole importanza.

Il datore di lavoro di colf e badanti non è un sostituto d'imposta, non effettua ritenute Irpef e rilascia quindi una dichiarazione sostitutiva del Cud in cui sono certificati gli stipendi corrisposti, le trattenute inerenti alla Previdenza, i giorni effettivamente lavorati e i compensi erogati per il Tfr. Tale dichiarazione può essere fatta in carta semplice e comprende i dati anagrafici del datore di lavoro e del lavoratore e i codici fiscali di entrambi. Inoltre la dichiarazione sostitutiva del Cud è un documento indispensabile al datore di lavoro che intende avvalersi delle detrazioni circa il costo sostenuto (fino al 19%), cosa possibile se è in possesso dei requisiti fissati per legge.

Il lavoratore domestico, ottenuta la certificazione, deve provvedere alla denuncia dei redditi e liquidare Irpef e addizionali dovute. Compilerà il Modello Unico (modello unificato compensativo) fra maggio e giugno se il suo reddito imponibile supera gli 8000 euro: cifra che annualmente subisce delle variazioni. Esistono comunque importanti detrazioni che possono essere applicate e che abbassano sensibilmente il reddito imponibile. In caso di mancata dichiarazione, se esiste l'obbligo di effettuarla, si incorre in un illecito amministrativo che viene sanzionato.

Colf a badanti con più lavori

Il datore di lavoro domestico non rilascia il Cud perché non è sostituto di imposta ma è obbligato a rilasciare la dichiarazione sostitutiva su richiesta del lavoratore, colf o badante che sia. Inoltre il lavoratore che riceve la dichiarazione sostitutiva del Cud compilerà il modello 730 invece dell'Unico se, oltre al rapporto di lavoro domestico, ne esercita uno diverso alle dipendenze di un datore sostituto di imposta.

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