Excite

Def, cos’è il documento di economia e finanza: quali linee guida per il governo Renzi?

  • Twitter @classcnbc

Matteo Renzi detta l’agenda del governo partendo dal Def e promette manovre economiche senza nuove tasse per il futuro, con discrete prospettive di riduzione del carico fiscale sugli italiani dall’anno prossimo.

Tasse 2015: raffica di aumenti per trasporti, famiglia e casa

Quanto annunciato dal premier in sede presentazione del documento di economia e finanza, punto di riferimento per le prossime leggi di stabilità, sembra accreditare la prospettiva di una ripresa del “sistema Italia” in tempi non lontani, ma per vedere in concreto gli effetti delle misure messe in cantiere da Renzi e ministri bisognerà attendere almeno un paio di mesi.

“Un eventuale taglio ci sarà nel 2016 ha dichiarato il presidente del Consiglio nella conferenza stampa successiva al Cdm sul Def, precisando subito dopo che già dal 2015 grazie all’eliminazione delle clausole di salvaguardia pregresse vi sarà una riduzione delle tasse per 3 miliardi di euro più 21 di minori entrate per lo Stato derivanti da provvedimenti presi dal governo in corso d’opera.

Pur restando “in linea con la legge di stabilità, ha spiegato il leader democratico ai giornalisti, “la manovra non toglie soldi dalle tasche degli italiani”, ai quali anzi la politica “non chiederà più sacrifici”, essendo arrivato il tempo di detassazionee misure per la crescita e l’occupazione.

(Documento di economia e finanza 2015, conferenza stampa di Renzi e Padoan)

A scendere nel merito di conti e percentuali ci ha pensato poi il ministro Padoan, convinto che la discesa del rapporto deficit/Pil dal 2,6% del 2015 allo 0,8 del 2017 non sia in discussione, così come la crescita del prodotto interno lordo dallo 0,7% di quest’anno all’1,5 raggiungibile al termine del biennio successivo.

Chiave di volta del rientro di bilancio e dello sblocco di fondi per gli investimenti sullo sviluppo, a detta di Matteo Renzi, la spending review attuata dal 2014 e incentivata per l’immediato futuro: “Bisogna che la macchina pubblica dimagrisca e che i sacrifici li facciano i politici.

Col Def, il governo agisce su finanza pubblica ed economia tramite una programmazione triennale, sottoposto all’approvazione del Parlamento nei tempi stabiliti dalla legge istitutiva (39/2011) previo passaggio in assemblea legislativa a Strasburgo per l’ok in sede europea.

Ragioneria Generale dello Stato, Dipartimento del Tesoro e delle Politiche Comunitarie concorrono alla stesura del documento nelle diverse fasi che precedono l’emanazione da parte dell’esecutivo e la ratifica parlamentare.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016