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Debito USA: Standard & Poor's taglia il rating agli USA

Standard & Poor's taglia il rating agli Usa: la prima economia al mondo perde la Tripla A che diventa AA+, con outlook negativo. E' la prima volta nella storia che gli Usa si vedono ridurre il grado di affidabilita' che ora e' inferiore a quello della Germania, della Francia o del Canada. Il Dipartimento guidato da Timothy Geithner ha ricevuto la bozza della decisione dell'agenzia di rating venerdi' alle 13.30, ore 19.30 italiane, ma la notizia è stata diffusa invece dopo le 20.00, ore 2.00 di notte italiane.

La motivazione del declassamento

Il downgrade riflette la nostra opinione sul piano di risanamento che non e' adeguato a quanto sarebbe necessario per stabilizzare nel medio-termine il debito, afferma Standard & Poor's, sottolineando che l'efficacia, la stabilita' e la prevedibilita' della politica americana si e' indebolita in un momento in cui le sfide fiscali ed economiche aumentano. Il tetto del debito - evidenza il presidente del comitato di valutazione di S&P, John Chambers - doveva essere alzato prima per evitare il downgrade. La decisione di Standard & Poor's potrebbe avere - secondo gli osservatori - un effetto piu' psicologico che pratico. Moody's e Fitch hanno, infatti, mantenuto il rating di tripla A per gli Stati Uniti e il downgrade di una sola agenzia e' piu' gestibile.

La risposta della Casa Bianca

La Casa Bianca critica Standard & Poor's per il downgrade degli Stati Uniti, dopo aver affermato che l'agenzia di rating ha commesso un errore da 2.000 miliardi di dollari. Lo afferma Gene Sperling, advisor economico della Casa Bianca, secondo il quale l'agenzia di rating Standard & Poor's è partita da una conclusione e ha cercato gli argomenti per giustificarla.

Le risposte dal mondo economico

Nel 1945 i creditori esteri detenevano solo l'1% del debito americano, ora ne controllano il 46%. Per questo motivo Pechino, India e Francia hanno alzato le loro voci per esprimere la loro opinione sulla vicenda. Pechino, a poche ore dal taglio del rating deciso da S&P's, ha condannato la miope disputa politica avutasi negli Usa sul debito. La Cina, il piu' grande creditore dell'unica superpotenza mondiale, ha tutto il diritto - si legge in un durissimo commento diffuso dall'agenzia Nuova Cina - di chiedere oggi agli Stati Uniti la soluzione dei problemi di debito strutturali e garantire la sicurezza degli asset cinesi denominati in dollari. La Francia ha espresso totale fiducia nella solidità dell'economia americana e dei suoi fondamentali, cosi' come nella determinazione del governo americano a mettere in atto il piano (di riduzione del deficit) che e' stato approvato dal Congresso la scorsa settimana. L'India considera grave il taglio del rating americano deciso da Standard and Poor's, riservandosi il compito di analizzare le eventuali ripercussioni sull'economia indiana.

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