Excite

Crisi: il Fondo Monetario preoccupato per i debiti sovrani

Il fondo monetario internazionale sente la tensione del debito. Olivier Blanchard, capo economista del Fmi, ha sottolineato il problema della sostenibilità fiscale e finanziaria dei paesi membri, nonché dell'inflazione.

Gli Stati europei più stabili, come Germania, Francia e Gran Bretagna, stanno rivalutando una ristrutturazione del debito greco, con un investimento da 340 miliardi di dollari, che consentirebbe di archiviare una volta per tutte la questione.

Tuttavia i debiti europei sono alti persino tra i Paesi dell'Eurogruppo: la Germania ha un debito pari all'80% del Pil con un avanzo primario negativo, cioè, la differenza fra le entrate e le spese pubbliche, del -0,3% la Francia dell'88% con un -3,5% di avanzo, Italia 120% con un avanzo però positivo dello 0,2%, Portogallo 91% con saldo a -1,6% e Irlanda al 114% con avanzo del -7,5%.

Jean-Claude Trichet, presidente della Bce, diffida dell'idea sulla ristrutturazione temendo un dissesto nell'equilibrio dell'euro. Dunque la disputa tra Berlino, che vuole mettere una pietra sopra alla crisi greca, e Francoforte che teme il buco nell'acqua, la disputa sarà lunga e accesa.

Secondo il finanziere Ernesto Preatoni, ben presto, la Grecia metterà gli uomini di Trichet davanti a una scelta obbligata, in quanto il paese ellenico non può far fronte ai suoi impegni.

A quel punto la BCE e la CEE dovranno decidere se stampare nuova moneta e quindi immettere nuova liquidità come fa la FED oppure sterilizzare, cioè sottrarre ai mercati liquidità (manovra impossibile visto il bisogno che c'è sul mercato in questo momento) Secondo Preatoni l'unica alternativa sarebbe la prima, con la conseguenza inevitabile di un innalzamento dell'inflazione.

(photo © wikimedia.org)

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016