Excite

Cosa sono gli Eurobond

Negli anni Novanta ha avuto inizio il progetto degli Eurobond e, in quel momento storico, erano visti come obbligazioni per finanziare infrastrutture europee. Nel tempo il programma si è modificato e oggi gli studi di fattibilità su questo tipo di obbligazioni prevedono il risanamento del debito pubblico. Ecco cosa sono nello specifico gli Eurobond.

L'Eurozona e le obbligazioni congiunte

La prima affermazione da fare su cosa sono gli Eurobond riguarda la specificità di queste obbligazioni che vedono coinvolta una Agenzia Europea per il debito:la European Debt Agency (EDA). Il progetto, appoggiato con decisione da Juncker e Tremonti, e oggi dal governo Monti, prevede titoli pubblici congiunti degli Stati Membri dell'Eurozona: questi titoli porrebbero un freno alla crisi finanziaria europea.

Con gli Eurobond gli Stati continuerebbero ad autofinanziarsi come sempre e pagherebbero i tassi di interesse agli investitori in base al rischio ma all'Agenzia Europea per il Debito verrebbe data una quota delle emissioni (anche fino al 50%) il cui rischio di solvenza verrebbe coperto dai Paesi membri. Con il modello attuale ogni Stato è l'unico garante circa la propria solvibilità finanziaria: se fossero emessi gli Eurobond i 17 Paesi membri, tra i quali vi sono anche quelli contrassegnati con AAA ( la tripla A che ne afferma la solidità economica), garantirebbero i titoli emessi dall'Agenzia europea.

In pratica funzionerebbero così:

  • Gli Stati si finanzierebbero in parte
  • L'agenzia del debito europea emetterebbe titoli per il 40% del Pil dell'area Euro e i bond sarebbero garantiti dai 17 Stati con un tasso più alto dell'attuale per alcuni Paesi come la Germania ma più basso e sostenibile per altri come l'Italia.
  • Gli investitori che sono in possesso di bond nazionali potrebbero cambiarli in Eurobond accollandosi, nel cambio, eventuali perdite finanziarie.

Chi ci guadagnerebbe

Gli Stati che hanno problemi finanziari sarebbero agevolati perché con gli eurobond i tassi delle obbligazioni sarebbero pagati a un interesse inferiore a quello attuale che è del 6% per l'Italia mentre la Germania, oggi, paga per le sue obbligazioni solo il 3%. Tutti gli Stati membri pagherebbero il 4,4%; sia quelli virtuosi (pagando quindi di più di quanto paghino oggi), sia i Paesi meno virtuosi (Piigs). Questo naturalmente va bene agli Stati in difficoltà, ma Angela Merkel sta opponendo i suoi no all'aumento della spesa tedesca, inoltre al momento attuale anche il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, sostenitore delle obbligazioni congiunte, sembra propendere verso una attesa per l'adozione di questi strumenti finanziari.

Le garanzie per gli investitori

Le obbligazioni dell'area Euro sono una proposta che è allo studio da tempo per risolvere la crisi finanziaria. Questa guida che illustra che cosa sono gli Eurobond aggiunge ancora una considerazione: le obbligazioni garantite dalla Comunità Europea, e non solo dai singoli Stati, renderebbero gli investitori più sicuri circa i capitali investiti anche a fronte di rendimenti inferiori.

finanza.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016