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I contributi colf 2013. Le novità della riforma Fornero

Il nuovo indice Istat sui prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati, presenta una variazione del 3%. Questo dato è stato ricavato dall’analisi degli indici dei periodi 2011 e 2012. E su tale comunicazione, l’INPS ha aggiornato le nuove fasce di retribuzione, ovvero i valori su cui calcolare i contributi colf 2013.

Il documento di riferimento è la circolare n°25 dell’8 febbraio 2013.

Le novità della Riforma Fornero

Per il calcolo dei contributi colf 2013, bisogna tenere conto delle novità introdotte dalla riforma Fornero, legge 28 giugno2012 – n.92.

Sui contratti a tempo determinato grava un contributo addizionale previdenziale dell’1,40%. È prevista la restituzione di questa addizionale per:

  • i datori di lavoro che trasformeranno i contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato;
  • chi riassume i propri collaboratori domestici, entro sei mesi dalla scadenza del contratto a termine.

Il rimborso dovrà essere richiesto per via telematica attraverso i canali web, Contact Center Multicanale e gli intermediari di istituto. Tutte queste novità rientrano nell’intento della nuova legge di premiare chi assume lavoratori domestici con contratto a tempo indeterminato. Nella circolare, quindi, troviamo due tabelle distinte per i contributi colf 2013. Una per con i contratti a tempo indeterminato e una seconda per i contratti a tempo determinato. La prima senza contributo addizionale e la seconda, invece, comprensiva dell’indice sopra indicato.

L’altra novità, contributi colf 2013, è la sostituzione della DS, assicurazione disoccupazione involontaria, con l’ASpI, Assicurazione Sociale per l’Impiego. E per i datori di lavoro soggetti al contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Famigliari), l’aliquota contributiva ASPI viene leggermente diminuita. Tale contributo non si applica ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti.

Le modalità di pagamento e tabelle aggiornate.

I contributi colf 2013 devono essere versati con cadenza trimestrale, come indicato dall'Ente previdenziale.

Il corretto importo viene calcolato automaticamente con la richiesta del bollettino MAV o altre modalità di pagamento. Infatti, per il versamento dei contributi colf 2013 ci si può riferire ai "Servizi Inps" presso le tabaccherie, gli sportelli bancari e i servizi home banking di Unicredit SPA, gli sportelli di Poste Italiane (Reti Amiche).

Per consultare, le tabelle aggiornate dell'Inps si può visitare la pagina del sito Inps - lavoratori domestici.

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